“Vedo Mario motivato. Come me in gol per Milan, Inter e Monza? Perché no?”
Cosa accomuna Maurizio Ganz e Mario Balotelli? Entrambi hanno indossato le maglie di Milan, Inter e Monza. Proprio l’ex biancorosso, attuale tecnico della squadra femminile rossonera, ha parlato a La Gazzetta dello Sport dell’approdo di SuperMario in Brianza.
Ganz, ha seguito l’arrivo di Balotelli?
“Seguo sempre il Monza. E’ stata una grande operazione di Adriano Galliani e del presidente Berlusconi. Un giocatore così si vede raramente in Serie B, sarà un valore aggiunto, anche decisivo per la squadra. La proprietà ha dimostrato ancora una volta quanto ci tenga: se hanno preso Balotelli è perché vogliono salire subito”.
Farà la differenza?
“Arriva come la punta di una squadra che ultimamente ha ripreso a macinare punti e vittorie. lui sarà l’uomo che deve dare quel qualcosa in più e sopratutto segnare tante reti. Se si metterà in testa di fare veramente la differenza, state certi che accadrà”.
In passato Balotelli è stato protagonista di atteggiamenti non sempre del tutto professionali. Pensa che corra questo rischio anche a Monza?
“No. Innanzitutto Galliani e Berlusconi sono una garanzia. Il rischio è coperto dalla loro presenza e dal suo talento. In Serie B poi penso che avrà anche meno possibilità di distrarsi”.
Il Monza, dopo aver faticato all’inizio, ha rivisto il sole con la cinquina all’Entella. Ma rimane un torneo complicato e per lui sarà la prima esperienza in categoria…
“Io ho fatto tredici anni di Serie A e sette di B e la B è molto più difficile, estenuante direi. Serve tanta esperienza e il Monza ce l’ha”.
Nello spogliatoio infatti c’è gente come Paletta, Bellusci, Boateng, capi carismatici. Come pensa che si troverà?
“Io penso che sia pure meglio così. Non dovrà pensare a nient’altro se non ai gol. I compagni saranno ben contenti di avere uno così forte in squadra e con Boateng si troveranno a meraviglia. Per lui è perfetto ritrovare un ex compagno ed un amico in spogliatoio. E poi lo vedo motivato”.
Si?
“Si. Stava cercando squadra, ha anche rifiutato qualche offerta da quello che ho letto. A Monza potrà giocare ma anche tornare a divertirsi. C’è anche la pressione, il calcio però è così”.
E la città come lo accoglierà?
“E’ stata una delle prime tappe della mia carriera, se la conosco bene come penso, credo che tutti capiranno che averlo a Monza sia una cosa straordinaria. Uno così non c’è mai stato. Dipenderà molto da lui, ma credo si possa assolutamente sposare con la città”.
E a Maurizio Ganz importerà poco di trovare un collega che aggiornerà la lista di quelli capaci di segnare in nerazzurro, rossonero e biancorosso?
“Perché no? Si tratta pur sempre di un gran giocatore con cui condividere certi traguardi”.
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