Resta in contatto
Sito appartenente al Network

News

Il Giorno: Monza ora comincia un nuovo campionato, serve continuità

Boateng e Gytkjaer dal dischetto stendono il Cittadella 2-1. Risultato giusto, ora per la squadra di Brocchi inizia un nuovo campionato

Non solo i tre punti. La prima vittoria del Monza in campionato vale molto di più: è un segnale tanto atteso quanto sofferto, arrivato al termine di un periodo tormentato su uno dei campi più difficili della categoria. Quello di un Cittadella mai domo, sempre in partita e abituato a stare nella parte alta della classifica. Lo scrive Il Giorno.

Poco importa se la prima gioia della stagione arriva dagli undici metri: quello che il tecnico può raccogliere dal Tombolato sono tanti segnali positivi di una squadra appena uscita da un vortice negativo che sembrava non avere luce. Invece c’è, la luce, nello spogliatoio biancorosso: porta il nome di Kevin-Prince Boateng, freddo dagli undici metri ad aprire le marcature e abile nel trovare un corridoio invisibile per mandare Dany Mota tutto solo davanti al portiere. Il fallo dell’estremo difensore vale il secondo penalty che il trequartista ex Fiorentina lascia a Gytkjaer per il gol scaccia-crisi del danese, reduce da problemi muscolari e ancora a secco in questo avvio di stagione.

Se il Monza ha smaltito il “mal di gol’’ saranno i prossimi impegni a dirlo, perché su azione l’attacco biancorosso fatica ancora a essere cinico. Ma è nelle retrovie che si vede la vera forza di questa squadra, con il muro Bellusci-Paletta a contrastare gli attacchi granata alla costante ricerca del gol dopo il doppio svantaggio. Questo arriva poco prima della mezz’ora con la schiacciata di testa di Ghiringhelli a riaprire i giochi.

Un gol che consente al Cittadella di presentarsi alla ripresa con un piglio offensivo, tanto pericoloso ma non abbastanza per impensierire il terzo portiere Sommariva, schierato ancora una volta con Lamanna e Di Gregorio non ancora in condizione dopo aver smaltito il virus. Anzi, è il Monza a sfiorare il gol della tranquillità, prima con Gytkjaer di poco a lato, poi con Dany Mota respinto dal portiere, poi ancora con il danese sfortunato nel vedersi sbattere contro il palo la doppietta personale. Il brivido del minuto 95, con Pavan che in rovesciata accarezza il legno, lascia spazio all’urlo liberatorio di Brocchi e del suo Monza.

Per i brianzoli inizia un nuovo campionato, la parola d’ordine ora diventa: continuità.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Altro da News