Il centrocampista biancorosso ha parlato ai microfoni del quotidiano Il Giorno. Tra i temi anche il Monza
Antonino Barillà a Il Giorno racconta anche dell’esperienza della promozione in Serie A. E il paragone scatta automaticamente. A Parma ha conquistato la A. “Mi ricorda i ragazzi che ho trovato al Monza. Fu difficile, all’inizio, avevamo cambiato molti giocatori, ma alla fine fu una cavalcata magnifica“.
Fuori dal campo? “La famiglia. Tutta la settimana penso al calcio, ma appena ho un minuto libero sto con i figli: Giuseppe, 5 anni, lo porto già a giocare a calcio, anche se dovrà scegliere lui cosa fare. E con Rachele, un anno e 2 mesi, vado al parco giochi. Mia moglie Sabina (Amato, ndr) ha aperto un negozio di scarpe e un bar a Reggio“.
Dura cambiare latitudini? “Abbiamo trovato casa in centro a Monza e una scuola per i bambini. La famiglia è tutto, appena riesco do una mano in casa. Cucinare no, al massimo so fare due uova, ma per tutto il resto mi arrangio…”. Andrà a conoscere Monza? “Siamo andati a fare qualche passeggiata in centro, bellissimo“.
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