Il capitano del Cosenza ha parlato in vista della partenza della prossima stagione con le neopromosse agguerrite
E’ al Cosenza dal gennaio 2014 quando la società di Guarascio, all’epoca in C, lo prelevò dall’Aprilia su segnalazione del tecnico Cappellacci. Sarà la sua 7ª stagione con la maglia rossoblù. Angelo Corsi, 31 anni, nativo di Ferentino provincia di Frosinone, è oramai un cosentino naturalizzato. La sua compagna Patrizia è di Cosenza e lui avrebbe fatto carte false pur di restare in riva al Crati. E’ stato accontentato perché oltre ad essere un “giocatore bandiera”, era presente nel centenario del Cosenza calcio nel 2014 quando disputò la sua prima partita al “San Vito-Marulla”.
Al Corriere dello Sport Corsi ha parlato della stagione che sta per iniziare: “A me dispiace che per un po’ di tempo proprio i tifosi non potranno venire allo stadio ad incitarci, causa Covid. Per il resto dico loro di avere fiducia nella squadra che verrà e nel tecnico Occhiuzzi. Ce la meritiamo tutti dopo la salvezza e la rincorsa del post lockdown. Che campionato sarà? Molto ma molto difficile. Da una parte ci sono le formazioni retrocesse che vorranno ritornare subito in A, dall’altra le neo promosse dalla C, Monza, Vicenza e Reggina che stanno allestendo rose importanti. In mezzo altre squadre che conoscono bene la cadetteria come Empoli, Frosinone, Cittadella, Chievo, Salernitana e Pescara. Per quanto ci riguarda abbiamo la fortuna di partire da una base ben collaudata. Questo il nostro vantaggio“.
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