Rizzoli: “Scatterà l’ammonizione per chi protesta senza rispettare distanza”

“Solo se si va oltre il rispetto e la correttezza sarà necessario ammonirlo per comportamento antisportivo”

Il designatore degli arbitri di Serie A, Nicola Rizzoli, intervenuto a Gazzetta dello Sport, parla delle possibili novità in periodo di Covid-19:

L’emergenza legata al virus ci impone la distanza e quindi laddove il capitano verrà a parlare con la giusta distanza e i giusti modi l’arbitro parlerà. Se istintivamente, perché l’istinto e l’adrenalina sono comprensibili, verrà troppo di corsa dimenticando la distanza sarà invitato a mantenersi a un metro e mezzo. Solo se si va oltre il rispetto e la correttezza sarà necessario ammonirlo per comportamento antisportivo. Insomma, è solo un rafforzativo di quello che è un passo culturale da compiere, ma è quello che abbiamo sempre fatto: quando ci sono stati troppi giocatori a protestare dall’arbitro, il direttore di gara non ha parlato, ma ha cercato il capitano chiedendogli di mandare via i compagni per poi parla

Redazione

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3 Commenti
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6 anni fa

Dovrebbe valere anche senza il Covid19 …. i capannelli che si formano intorno agli arbitri sono inguardabili sempre e vanno puniti …

Commento da Facebook
6 anni fa

Vabbè, allora lasciamo perdere, giochiamo a Subbuteo, che facciamo prima…

Commento da Facebook
6 anni fa

Ma vai a cagare montato

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