Monza, finale da psicodramma. Colpo terribile all’autostima di Stroppa

I biancorossi si fanno recuperare all’ultimo secondo regalando il primo punto della stagione alla Ternana

Prendere un gol al quinto di sei minuti di recupero è un colpo terribile all’autostima: dell’allenatore, del portiere, del difensore che si sente complice. Devono avere provato qualcosa del genere Stroppa, Di GregorioDonati, in ordine decrescente di colpevolezza. La vittoria del Monza sfuma nel modo peggiore. Scrive La Gazzetta dello Sport questa mattina.

Dopo aver comandato a lungo, sbagliato in abbondanza ed essere rimasto in 10 nel momento peggiore, quando le forze stavano finendo. La Ternana si aggrappa con orgoglio al primo punto del campionato, figlio di una partita intensa e complicata. Nota di premio al carattere di una squadra testarda e in particolare di Christian Capone, decisivo come il fratello Andrea, che ha firmato il pari del Milan Primavera contro la Roma.

Sciupone Stroppa alla vigilia aveva rivendicato la vocazione offensiva del suo 3-5-2. Vero: il Monza cerca di giocare un calcio propositivo, ma non sempre ci riesce. Perché, come è successo ieri, sciupa molto (al 25’ p.t. l’errore di Gytkjaer, solo davanti a Iannarilli, grida vendetta, ma anche Ciurria ha le sue colpe). Perché ha insistito in un possesso palla pigro e prolungato.

Perché ha gestito con sufficienza il secondo tempo, puntando sul gol arrivato in tempi brevissimi grazie a una prodezza di Mota da fuori area. Rimasto in 10 per l’infortunio di Barillà (stiramento), il Monza ha finito col chiudersi definitivamente. Stroppa è così passato a un 4-4-1 conservativo: Carlos terzino sinistro, Sampirisi e D’Alessandro esterni, Mazzitelli e Valoti mediani. Davanti, il solo e fumoso Ciurria.

Nel finale si consuma lo psicodramma biancorosso: assist di Donnarumma per Capone, che controlla il pallone, Donati è lento a uscire, tiro e Di Gregorio, coperto, è battuto sul suo palo. Per il Monza beffa e un record di nicchia; è imbattuto nelle prime 4 partite, in B era accaduto solo nel 1988 (una vittoria, tre pari: come adesso). Volendo, Stroppa può consolarsi così.

Redazione

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4 anni fa

Massimo Riva si potrebbe ricominciare da martedì, se davvero questa sberla fosse servita da Stroppa in giù…

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4 anni fa

Pierluigi Cammarano , furore agonistico? Questo sconosciuto a Monza da un paio d’anni..purtroppo per noi tifosi..

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4 anni fa

Non facciamo drammi …
Più che altro bisogna reagire con consapevolezza e furore agonistico e vincere subito!

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