“Il rischio di pensare di poter vincere solo perché hai esperienza nei massimi campionati europei è forte: bisogna calarsi nella parte”.
Giuliano Sonzogni, allenatore da oltre trecento panchine tra Serie B e Serie C, a La Gazzetta dello Sport si è detto pessimista riguardo la stagione del Monza e la possibile promozione in Serie A dei biancorossi.
Giuliano Sonzogni, oltre 300 panchine tra Serie Be C, si aspettava queste difficoltà per la corazzata Monza?
“Assolutamente no. Dopo i grandi investimenti fatti sul mercato e nelle infrastrutture se il Monza non va in A è un vero e proprio fallimento sportivo”.
Grossi nomi in campo, come Balotelli e Boateng: grandi attese e grandi responsabilità?
“La B è un torneo particolare: non sempre vince chi hai giocatori più forti, i nomi non bastano per battere avversari con la fame di imporsi nel grande calcio. Il rischio di pensare di poter vincere solo perché hai esperienza nei massimi campionati europei è forte: bisogna calarsi nella parte”.
Brocchi può ancora invertire la rotta?
“Otto giornate possono essere poche, ma anche tante. Galliani ha fatto calcio a grandissimo livello e risolverà questa grana”.
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