Il portiere della squadra di Castori ha raccontato anche la sconfitta subita contro i biancorossi
Vid Belec, portiere della nazionale slovena e della Salernitana, ha parlato al Corriere dello Sport. Tra i tanti argomenti trattati anche alcune domande sulla partita contro il Monza.
Parliamo della sconfitta di Monza: avversari troppo forti o Salernitana troppo timorosa?
“Eravamo un po’ stanchi, le gambe non giravano. E noi abbiamo bisogno di ritmo per sviluppare il nostro gioco. È vero, dopo quattro minuti non puoi essere stanco, sul gol di Balotelli siamo stati disattenti ma certo non intimoriti“.
A Ferrara con la Spal, a Brescia e poi a Monza siete partiti male e non avete più recuperato. Forse siete stati più concentrati sugli avversari che su voi stessi. È d’accordo?
“Può essere, anche se non ne sono certo. Un fatto è sicuro: in queste tre partite abbiamo preso gol dopo pochi minuti e quando inizi male contro squadre che hanno qualità, poi diventa complicato recuperare. Quando sbagliamo la prima pressione, cominciamo a soffrire. In campo siamo stati troppo lunghi, mentre contro queste squadre dobbiamo essere più solidi ed accorciare le distanze tra i reparti“.
Quel calcetto a Balotelli dopo l’inutile gol segnato in fuorigioco?
“No, Mario non mi ha fatto arrabbiare. Lo conosco da oltre dieci anni, abbiamo vinto uno scudetto Primavera e un torneo di Viareggio con l’Inter. Niente di personale. Mi ha dato un po’ fastidio perché l’arbitro aveva già fischiato“.
Cosa conterà per vincere questo campionato così equilibrato?
“Giocare al massimo ogni gara, prestare attenzione ai dettagli e agli episodi, usare le gambe ma anche la testa. Poi, l’incognita Covid avrà la sua incidenza“.
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