Il punto sui nostri avversari sul Corriere dello Sport che riporta il pensiero del tecnico Breda
Una sorta di Davide contro Golia oggi va in scena all’Adriatico dove il Pescara riceverà la visita della corazzata Monza reduce dal rotondo 5-0 inflitto alla Virtus Entella. Scrive il Corriere dello Sport.
Sulla carta si tratta di una sfida complicata per i biancazzurri che però con l’avvento in panchina di Roberto Breda hanno ritrovato una certa compattezza e quella vis pugnandi che era un po’ mancata prima dell’arrivo del trainer veneto. Dopo il successo di Ascoli, Breda va alla ricerca della prima vittoria casalinga nella prima di due gare interne consecutive che vedranno Fiorillo e compagni affrontare oggi i brianzoli e martedì sempre fra le mura amiche il Brescia.
GARA APERTA. Contro la corazzata del patron Silvio Berlusconi, la formazione abruzzese per portare a casa qualcosa dovrà giocare una gara praticamente perfetta anche se Breda, pur riconoscendo la forza e il valore del Monza, non vuol sentire parlare di gara proibitiva: «Non firmo per il pareggio anche se l’obiettivo è quello di dare continuità al risultato (0-0) di Pisa. Il Monza lo conosciamo e non devo dire molto altro.
Nessuna squadra è però imbattibile. Il calcio di serie B è un torneo equilibrato dove però la continuità di risultati è fondamentale. Ogni squadra – spiega il trainer degli adriatici – ha qualche punto debole. Boateng non c’entra nulla con questa categoria. Mota Carvalho che ho avuto all’Entella è un giocatore che ha qualità e gamba. Per noi si tratta di una sfida molto difficile ma anche stimolante».
Seguici su
Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.


