Il ds dell’Alessandria ha parlato della formazione di Brocchi in vista dell’esordio in campionato contro la Spal
Fabio Artico direttore sportivo dell’Alessandria ha parlato a Il Resto del Carlino in vista di Monza-Spal. Sono proprio i ‘grigi’ ad avere affrontato in amichevole la prima avversaria della Spal alla partenza della nuova stagione. Monza-Alessandria è terminata con la vittoria dei brianzoli per 1-0 con rete di Gytkjaer.
Artico, come le è sembrata la squadra di Cristian Brocchi?
“E’ una squadra potenzialmente molto forte però questo è stato un precampionato strano, si è giocato in generale molto poco, la preparazione fisica è praticamente all’inizio, diventa anche difficile ricavare impressioni attendibili o utili sulle varie squadre. Premesso questo, ho visto una squadra strutturata bene, molto fisica. Mancavano i tre dietro quindi la squadra non era al completo, ma ho avuto modo di vedere Mota Carvalho che mi è sempre piaciuto molto, ed ha confermato le mie buone impressioni. La società vuole andare in serie A il prima possibile, ha fatto grossi investimenti ed acquistato molti giocatori“.
La Spal inizia subito ‘col botto’?
“Questo è vero, i biancazzurri si misurano subito con una delle pretendenti alla promozione però meglio incontrarla adesso a mio avviso. Il Monza ha cambiato moltissimo, i tempi di lavoro sono stati molto stretti, non credo riusciranno ad amalgamarsi al meglio. Per la Spal potrebbe essere in realtà un vantaggio“.
Questi tempi ristretti possono essere un limite anche per la Spal?
“Ma il Monza ha cambiato moltissimo, la Spal per ora non mi sembra… Per i biancazzurri in realtà la cosa più difficile è rientrare mentalmente nella serie B, che è tutta un’altra cosa rispetto alla A. E’ un calcio diverso ed anche gli stimoli sono molto diversi“.
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