Monza in B, il grande trionfo di Berlusconi. Ma l’obiettivo è la Serie A

Sul QS ampio spazio dedicato alla promozione della squadra biancorossa. Di seguito il pezzo a firma di Matteo Delbue su presente e futuro della squadra di Brocchi

Silvio Berlusconi e Adriano Galliani vincono anche lontani dal Milan, scrive Matteo Delbue sul QS. Il loro Monza è infatti tornato in Serie B. La notizia tanto attesa in Brianza è diventata ufficiale ieri pomeriggio, con il Consiglio Federale che ha decretato la promozione delle capolista dei tre gironi di Lega Pro al momento dello stop per la diffusione del coronavirus: Vicenza, Reggina e appunto Monza.

E’ il primo grande trionfo del progetto romantico a tinte biancorosse di Silvio Berlusconi, che dalla sua casa di Arcore vede le luci dello Stadio Brianteo. E’ la gioia di Adriano Galliani, l’Ulisse tornato a Itaca, il monzese che ha ripreso il timone della squadra della sua città. Da dove aveva iniziato quella carriera che l’ha portato in vetta al mondo. E’ la soddisfazione della proprietà Fininvest, il cui ad Danilo Pellegrino è nel board del club. Ma è anche la vittoria di Cristian Brocchi. Il mister biancorosso, frettolosamente etichettato come il cocco del Cavaliere, ha dimostrato di saperci fare in panchina, rispettando le attese, sbaragliando la concorrenza fin dalla prima giornata. Sfruttando nel migliore dei modi la rosa (già da categoria superiore) costruita da Adriano Galliani e dal direttore sportivo Filippo Antonelli.

Dopo 19 anni d’assenza, il Monza torna così in Serie B. Un’attesa infinita per il club biancorosso che ha vissuto un ventennio da incubo tra sconfitte cocenti, retrocessioni e fallimenti. A cambiare il corso della storia ci stanno pensando però Adriano Galliani e Silvio Berlusconi, che ieri ha festeggiato assicurando che “ora allestiremo una squadra per puntare al vertice della Serie B“. L’obiettivo, infatti, resta quello di portare il Monza in quella Serie A. Mai centrata in oltre cento anni di storia.

Con 38 stagioni in cadetteria, il club brianzolo ha infatti il triste record di squadra con più partecipazioni in Serie B senza essere mai stata promossa nella massima serie. Un traguardo quello della A che nessuno dalle parti di Monzello, quartier generale biancorosso, nasconde e che dovrà essere raggiunto con la spinta del ricordo di quel Monza che negli anni Settanta, nel catino del Sada, faceva sognare la Brianza.

Ma la rivoluzione di Berlusconi e Galliani ha portato migliorie anche alle strutture del club

Per tornare a diventare punto di riferimento del movimento calcistico, Berlusconi e Galliani hanno lavorato sodo anche sulle strutture, per le quali sono già stati investiti 7 milioni di euro. Il Centro Sportivo Monzello è stato impreziosito da campi sintetici di ultima generazione. E, da poco, da una cucina con ampia sala da pranzo che permetterà il rispetto del distanziamento. Mentre i mesi estivi saranno all’insegna di ulteriori lavori per il Brianteo. Che già è stato trasformato da cattedrale nel deserto a gioiello con skybox e illuminazione con giochi di luce. In programma ci sono le opere necessarie per l’aumento della capienza da 7500 a 10mila spettatori. Per l’intera riapertura dello stadio, in tutti i suoi 18mila posti, bisognerà invece aspettare la Serie A. Nei piani dovrebbe essere quindi questione di poco tempo.

Redazione

Seguici su

Aggiungi forzamonza.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.

★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

Altre notizie