Pasquetta con amaro in bocca: il Catanzaro, nel festival dei cartellini, rimane avanti fino al recupero, poi un’ingenuità consente alla corazzata Monza, ridotta in 9, di portare a casa un punticino. Scrive il Corriere dello Sport.
Avvio col Monza a favore di vento ma è il Catanzaro a meritare il vantaggio già al 6’: azione sul fondo di Liberali che semina il panico mettendola in mezzo, quindi Ciurria regala a Pontisso il destro imparabile. Un diagonale di Alesi (14’) aspettando il Monza che si fa vivo al quarto d’ora con Cutrone a lato. Una combinazione Liberali-Pittarello in area, insieme a un pericoloso cross tagliato di Liberali conducono all’episodio che potrebbe orientare la gara, col fallo scomposto, in acrobazia a centrocampo, di Alesi su Ravanelli che l’arbitro giudica da rosso con lo stadio che s’infervora.
In 10 i giallorossi, sulle conseguenze di una punizione, colgono una traversa con Antonini, mentre il Monza (47’) ci prova con Cutrone (di poco alto sulla traversa), prima di mandare in archivio un primo tempo spigoloso (5 cartellini). Bianco riparte con 2 cambi ed un modulo con 3 attaccanti, ma un altro rosso pareggia i conti (ingenuità di Cutrone su Antonini) e scombina i piani. Al 14’ combinazione Favasuli-Frosinini, poi è il Monza ci prova con Hernani (26’) fermato da Pigliacelli.
Monza in 9 per l’ingenuità di Keita su Cassandro ma al 49’ Antonini cintura Petagna e il rigore che capitan Pessina trasforma, nonostante il tocco di Pigliacelli.
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