Il gol contro l’Udinese aveva illuso, ma sono tornati i tempi complicati per Andrea Colpani. Il fantasista del Monza ha collezionato la seconda panchina consecutiva, dopo quella nella precedente gara vinta contro il Sassuolo. Nulla di grave, certo, ma comunque un segnale che arriva in un momento nel quale Ivan Juric sta valutando diverse soluzioni offensive e nel quale la concorrenza sulla trequarti biancorossa è diventata particolarmente intensa.
Contro la Lazio, il tecnico ha scelto di affidarsi inizialmente alla coppia inedita Cyril Ngonge-Exequiel Zeballos alle spalle di Gustavo Varela. Una soluzione che non ha prodotto gli effetti sperati, ma che fotografa bene il momento vissuto dal reparto offensivo.
Juric e una trequarti affollata
La scelta di lasciare Colpani in panchina non sarebbe legata a problemi fisici. Il giocatore è infatti disponibile e le due esclusioni consecutive arrivano senza che siano stati segnalati infortuni.
La decisione di Juric contro la Lazio è stata influenzata anche dalla necessità di gestire Jay Robinson, rientrato dagli impegni con la Nazionale non nelle migliori condizioni.
La situazione evidenzia però soprattutto l’abbondanza di alternative nel reparto offensivo. Lo stesso Juric lo ha ammesso senza giri di parole: “Siamo troppi”. Una concorrenza che obbliga quindi tutti i giocatori offensivi a mantenere un rendimento elevato per conquistare spazio.
Due panchine consecutive
Non è possibile sapere se Colpani avrebbe avuto spazio nel corso della partita contro la Lazio se l’espulsione di Lucchesi non avesse modificato completamente l’assetto della squadra.
L’inferiorità numerica ha infatti costretto Juric a rivedere i propri piani tattici e a concentrarsi soprattutto sulla gestione della partita. Resta però il dato delle due panchine consecutive, arrivate in assenza di problemi fisici.
Per Colpani rappresenta un segnale importante: il posto tra i titolari non è garantito e il fantasista dovrà fornire risposte convincenti per riconquistare centralità nelle gerarchie dell’allenatore.
Un’altra occasione da sfruttare
L’avventura al Monza quest’anno rappresenta un passaggio particolarmente importante per il giocatore. Dopo una stagione negativa con la Fiorentina e un’altra annata in Serie B caratterizzata da più ombre che luci, Colpani è chiamato a ritrovare quella continuità che lo aveva portato a imporsi all’attenzione del calcio italiano.
Il talento non è mai stato messo in discussione, ma il percorso recente ha rallentato una crescita che sembrava poterlo proiettare stabilmente a livelli più alti. Per questo l’esperienza con Juric può assumere il significato di una ultima chiamata.
Il rischio dell’etichetta “one season wonder”
Il fantasista deve ora dimostrare di poter essere protagonista con continuità e non soltanto per una singola stagione. L’obiettivo è allontanare definitivamente l’etichetta di “one season wonder”, associata ai giocatori capaci di brillare per un’annata senza riuscire successivamente a confermarsi.
La concorrenza di Ngonge, Zeballos, Robinson e degli altri giocatori offensivi del Monza rende il compito ancora più difficile. Per Colpani, quindi, le prossime settimane saranno fondamentali. Juric ha a disposizione molte alternative e non sembra intenzionato a concedere corsie preferenziali.
Il “Flaco” dovrà trasformare la concorrenza in uno stimolo e rispondere sul campo per tornare a essere una delle prime scelte del tecnico biancorosso.



Andrea cambia mestiere!
Possibile abbia avuto questo tracollo
Per il bene di tutti cambia squadra
Ha sfigurato anche in serie B basta opportunità che stia in tribuna
Mi spiace ma non è più utile da quando è rientrato da Firenze
Dovrebbe tentare di più il tiro da fuori area senza tenere troppo la palla traiettoria piedi
Diventato lentissimo …