Il Venezia cambia guida tecnica dopo un avvio di campionato senza punti. La società arancioneroverde ha deciso di interrompere il rapporto con Giovanni Stroppa, costretto a lasciare la panchina dopo sei sconfitte consecutive in Serie A.
L’ultimo ko, quello per 3-1 contro l’Atalanta, ha rappresentato il punto di arrivo di una striscia negativa che non ha lasciato spazio ad altri margini di attesa. Il Venezia è infatti ultimo in classifica con zero punti, una situazione che ha spinto la società ad accelerare le riflessioni già avviate nelle scorse ore e a optare per il cambio della guida tecnica.
Per Stroppa si tratta di un altro ritorno amaro nel massimo campionato italiano. L’allenatore, infatti, si ritrova protagonista di una situazione per certi versi simile a quella vissuta qualche anno fa sulla panchina del Monza.
Un’altra promozione, un’altra partenza difficile
Il precedente brianzolo rende particolarmente curioso il percorso dell’allenatore. Stroppa aveva guidato il Monza alla storica promozione in Serie A, accompagnando il club alla conquista del massimo campionato per la prima volta nella sua storia.
Anche in quell’occasione, però, l’impatto con la Serie A fu estremamente complicato. Il Monza perse infatti le prime cinque partite di campionato e, dopo quella serie negativa, la società decise di cambiare allenatore. Stroppa venne esonerato e al suo posto arrivò Raffaele Palladino, destinato poi a diventare uno dei protagonisti della stagione biancorossa.
Ora, a distanza di tempo, la storia sembra ripetersi con il Venezia. Anche questa volta Stroppa aveva alle spalle una promozione e anche questa volta il ritorno nella massima serie si è trasformato rapidamente in una situazione difficile.
Sei sconfitte e zero punti
Il Venezia ha iniziato il campionato senza riuscire a conquistare nemmeno un punto. La squadra ha perso tutte le sei gare disputate, arrivando così alla sosta e alla successiva ripresa con una classifica particolarmente complicata.
La sconfitta contro l’Atalanta ha chiuso il primo capitolo della stagione. La formazione lagunare era riuscita a rientrare in partita dopo essere stata sotto di tre reti, ma nella ripresa non ha completato la rimonta.
Il risultato finale di 3-1 per la Dea ha lasciato il Venezia ancora a quota zero e ha contribuito alla decisione della società di cambiare guida tecnica.
Zanetti e Nicola per la successione
Adesso il Venezia deve individuare rapidamente il nuovo allenatore. Tra le ipotesi più concrete c’è quella di Paolo Zanetti, che conosce già molto bene l’ambiente arancioneroverde avendo guidato il club dal 2020 al 2022.
Non è però l’unico nome preso in considerazione. Resta infatti in corsa anche Davide Nicola, tecnico abituato a lavorare in situazioni nelle quali è necessario recuperare terreno e cambiare rapidamente l’inerzia di una stagione.



A parte che col Monza esonerato dopo la sesta giornata a seguito del pareggio di Lecce. Comunque se gli danno squadre scarse non può fare i miracoli. Vero che Palladino il miracolo l’ha fatto ma non sempre riesce…
A Monza per la verità, venne esonerato proprio dopo aver fatto il primo punto punto a lecce
Non è una maledizione non è capace
Non e’ vero,col Monza pareggio’ a lecce!
Vogliamo dire onestamente e con affetto immutato che è un allenatore buono per la serie B?
se 3 indizi fanno una prova, Crotone, Monza
Venezia….