La Lazio si presenta alla sfida con il Monza forte di una solidità difensiva da vertice, con tre soli gol subiti (al pari della Roma e dietro soltanto al Cagliari a quota due) e tre clean sheet già all’attivo. Un’ulteriore gara con la porta inviolata permetterebbe a Gennaro Gattuso – al suo miglior avvio di sempre nell’era dei tre punti a vittoria – di eguagliare la striscia di quattro gare senza subire reti risalente al luglio 2026. I biancocelesti restano inoltre una delle quattro squadre ancora imbattute in questo campionato assieme a Milan, Inter e Roma. Per la Lazio si tratta anche di difendere una tradizione favorevole: sono sette i risultati utili consecutivi contro i brianzoli (quattro vittorie e tre pareggi), con il bilancio complessivo dei 13 precedenti a Roma che recita sette affermazioni casalinghe, cinque pareggi e una sola sconfitta.
L’unico successo biancorosso all’Olimpico risale infatti al 27 aprile 1986 in Serie B (0-1 firmato Antonelli), che rappresenta tuttora l’ultimo K.O. laziale contro i lombardi. Il match segnerà inoltre il quinto incrocio tra Gattuso e Ivan Jurić, con l’ex CT in vantaggio per due vittorie a una (un pareggio completa il quadro). Il tecnico della Lazio presenterà la gara domani in conferenza a Formello prima degli ultimi due allenamenti di rifinitura.
Consapevolezza biancoceleste e il momento dei singoli
All’Olimpico la capolista cerca maturità e continuità per blindare la vetta e centrare la quinta vittoria nelle prime sei uscite, consapevole che la concorrenza spinge a ritmo serrato. Oltre alla compattezza di squadra, la Lazio ritrova il peso dei suoi uomini chiave: il capitano Mattia Zaccagni si è sbloccato contro il Venezia firmando la prima rete in campionato, un gol che in gare ufficiali gli mancava dal dicembre 2025 e in Serie A dal novembre precedente. Sta vivendo un ottimo momento anche Tijjani Noslin, reduce da due marcature consecutive tra coppa e campionato, una striscia realizzativa che all’attaccante olandese mancava dai tempi dell’Eredivisie nel dicembre 2023.
La minaccia Monza: la cooperativa del gol di Jurić
Dall’altra parte il Monza, rinvigorito dal 2-1 sul Sassuolo, cerca un’impresa storica per allontanarsi dalle zone basse della classifica e dare il definitivo salto di qualità al lavoro di Jurić. I brianzoli hanno dimostrato grande continuità offensiva, andando sempre a segno in tutte e sette le uscite ufficiali della stagione 2026/27 con 12 reti totali. Il vero uomo copertina è il portoghese Gustavo Varela, autore del 50% dei gol di squadra (quattro in Serie A e due in Coppa Italia): la sua recente doppietta ha interrotto un digiuno di marcature multiple che durava dall’aprile 2026. L’insidia principale per la Lazio risiede proprio nell’imprevedibilità dell’attacco lombardo, chiamato però a correggere un evidente punto debole: il Monza subisce infatti gol da 18 trasferte di fila in Serie A (ultimo clean sheet datato ottobre 2024 a Verona), per un totale di 42 reti incassate fuori casa.



Confidiamo in VARELA. Secondo me è piú forte di Pinamonti e piú bomber di Zaccagni! Anche MANGAS è molto forte e ci sará il duello con FRATTESI. (Secondo me MANGAS e FRATTESI si equivalgono.). Robinson potrebbe servire in questa partita, ma chiaramente gioca chi sta’ più in forma. CUTRONE fino ad ora non ha impressionato, Dany MOTA. Si è dato più da fare. Colpani fa sempre partite senza incidere mai! Forse il tridente ideale sarebbe VARELA ( UNICA CERTEZZA nel Monza assieme a MANGAS).. Dany MOTA e ROBINSON. Secondo me altri attaccanti con grandi qualità devono imporsi di piú. IN… Leggi il resto »