I tre mesi di sosta sono giunti al termine e la Serie A riapre ufficialmente i battenti con le prime quattro partite in agenda, divise equamente tra lo slot delle 18:30 e quello delle 20:45. In un campionato che parte senza attendere nessuno, fare bottino pieno diventa prioritario fin dal primo minuto, anche se quasi tutte le società si presentano ai nastri di partenza come cantieri aperti. Con una settimana abbondante di calciomercato ancora a disposizione, le rose a disposizione dei tecnici sono destinate a subire ulteriori trasformazioni.
Inter-Monza apre la stagione: incroci di campo e di mercato
Il calcio d’inizio spetta come di consueto ai Campioni d’Italia dell’Inter, attesi alle 18:30 a San Siro dalla sfida con il Monza. Un match tra due club in piena evoluzione: i Brianza si affidano alla gestione di Ivan Juric e presentano diversi esordienti al debutto, dovendo fare i conti con l’assenza a centrocampo dell’ex capitano Matteo Pessina. La soluzione per la mediana potrebbe arrivare proprio dai nerazzurri, pronti a cedere in direzione Monza i profili in uscita di Kristjan Asllani e Yanis Massolin.
Allegri riparte da Genova con un Napoli di continuità
Il programma serale delle 20:45 puntato su Marassi contro il Genoa segna l’esordio di Massimiliano Allegri alla guida del Napoli, una squadra rimasta pressoché invariata rispetto alla stagione 25/26. Il tecnico livornese ritrova il Ferraris, teatro dell’ultimo successo per 1-0 sulla panchina del Milan che pareva avergli garantito la conferma in rossonero e l’accesso alla Champions League. Sfumata quella prospettiva, Max si ripresenta oggi su una nuova panchina in cerca di un pronto riscatto. Ma ci sono altre due gare: Udinese-Como (ore 18,30) e Parma-Cagliari (ore 20,45).


