La Serie B è questa. Non basta saper costruire dal basso, avere più qualità nelle giocate e dei nomi sul retro delle maglie che possono fare invidia ad alcuni club di Serie A. Se non ci metti la cattiveria non vai da nessuna parte. E capita così che ti ritrovi a giocare in uno degli stadi più caldi d’Italia, lo storico Partenio di Avellino, contro una squadra che, come ha detto Bianco, è abituata a stare in purgatorio. Sono bastate due distrazioni per mandare in malora una gara che altrimenti sarebbe finita tranquillamente 0-0 pure giocando fino a mezzanotte, tra i lupi guardinghi e un Monza impegnato a far vedere che sa giocare al torello.
Partita brutta da vedere, senza emozioni e spunti tattici degni di nota. Il primo gol è una dormita di Azzi in marcatura su calcio piazzato, che poi per recuperare disperatamente se la butta dentro da solo; il secondo è un sonnellino di Birindelli nel finale, che concede a Russo il gol della vita. Due gol presi su un solo tiro subito nello specchio della porta in 97 minuti di gioco. Benvenuti in Serie B.
Ma in qualche modo va bene così. Serva da lezione. La cadetteria non è tanto un campionato inferiore, quanto invece un campionato diverso dalla Serie A, unico nel suo genere. Inutile cercare la pulizia nelle giocate, l’attesa paziente del varco giusto con il giro palla. Serve verticalità e cattiveria sulle seconde palle, cercare di più la porta avversaria e meno il fraseggio, anche con palloni sporchi dalle fasce. Il gol di Alvarez è già un’indicazione su cosa serve. Un cross non certo perfetto, ma arrivato con diversi giocatori biancorossi a occupare l’area avversaria, pulito da un centravanti boa come Petagna e messo dentro “di rapina” dalla punta uruguaiana. Si riparte da qui, sperando che questo schiaffo sia servito a entrare nella mentalità da B.



“nomi sul retro delle maglie che possono fare invidia ad alcuni club di Serie A”. E chi sarebbero? Nessuno ce li invidia. Infatti non li ha voluti nessuno!
Direi che continuare a perdere non fa affatto bene….
Questi 2 Ganci hanno mandato ko… sul tappeto verde – sintetico del Partenio i i nostri Bagaj del Borussia di Brianza….che serva da lezione, se vogliono essere protagonisti in questa stagione…
Finalmente un commento serio. E’ stata una lezione, all’inizio ci sta, ora testa, cuore e gambe per il resto del campionato. Forza Bagaj !
la rosa è forte ma senza società non si va da nessuna parte – basta vedere la Sampdoria
sabato è una specie di derby tra due squadre senza guida
BIANCO … SEI NON SEI BUONO. L’ AVELLINO HA QUASI TUTTI GLI STESSI GIOCATORI CHE AVEVA LO SCORSO ANNO IN SERIE C! TU TUTTI GLI STESSI GIOCATORI DI SERIE A! CON DEI RINFORZI IN PIÚ : COLPANI….AZZI … KEITÁ…OBIANG.. E THIAM. E PERDI PURE?
adesso testa alle prossime 2 partite in casa consideriamoli scontri salvezza e facciamo punti siano corti a centrocampo senza pessina siamo nei guai colombo è ancora acerbo e Sardo al momento resta un oggetto misterioso 0 minuti, comunque siamo all’inizio non diamo giudizi affrettati. forza monza sempre!
Punti che rimpiangeremo alla fine…..non si gioca così
BIANCOOUT, SUBITOOOOO!!!!
SQUADRA PEDALAREEEEEE CHE QUI BISOGNA SALVARSI.
CHE VERGOGNA, SI CONTINUA COME L’ANNO SCORSO………..
Ah ah, abbiamo perso una partita, brutta, ma 1 partita. Devono vincerle tutte per farti contento? Non lo saresti comunque. Una bella lezione che sono sicuro hanno imparato. Tu, vai pure a tifare Como. Forza Bagaj !
Giacomo, sposo appieno il tuo articolo.
Sana cattiveria e nessun fronzolo se no rimani invischiato nel fango della medio bassa classifica.
Con una rosa da A abbiamo perso contro una rosa da C. Vergogna.