Il caso Brescia ha fatto indignare la piazza lombarda. Sotto accusa il presidente sardo Massimo Cellino, su cui ora si stanno riversando i commenti furiosi dei tifosi e non solo. Ad attaccare l’ex patron del Cagliari è stato lo storico centrocampista Antonio Filippini, che con il gemello Emanuele ha giocato per le rondinelle ai tempi di Roberto Baggio.
“Il Brescia? Fa molto male – ha detto a Mondoprimavera – Stiamo parlando di 3 milioni di euro, una cifra che per una squadra di Serie B è gestibile. Un presidente che non riesce a sostenere tale somma, non dovrebbe essere in quella posizione. Purtroppo per questa cifra si è fatta fallire una società gloriosa come il Brescia, e chi ci rimette sono i bresciani e soprattutto le persone che lavorano dietro le quinte, come i dipendenti e il settore giovanile, che da un giorno all’altro si ritrovano senza un lavoro”.
Su TifoBrescia.it il punto della situazione.


