Il Bari continua a valutare il futuro della propria panchina dopo la retrocessione e, tra profili fuori portata e scommesse da calibrare, prende corpo l’ipotesi Alessandro Nesta. L’ex allenatore del Monza, reduce da una stagione conclusa con la discesa in Serie B, rappresenta l’opzione intermedia tra nomi di prima fascia come D’Aversa e Vivarini, considerati economicamente inarrivabili, e profili emergenti come Aquilani e Abate, meno esperti ma di prospettiva.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, il direttore sportivo Ciro Polito e il ds Giuseppe Magalini avrebbero in programma un colloquio telefonico con Nesta nella giornata di oggi, per sondare la disponibilità e capire se esistano margini reali per una trattativa. Il tecnico, che attualmente risiede a Miami, non appare del tutto convinto all’idea di rientrare subito in Serie B e valuta due offerte provenienti dall’Arabia Saudita, che lo tentano sia sul piano economico che per la possibilità di una nuova esperienza internazionale.
Il Bari è però pronto a rilanciare: in caso di apertura da parte dell’ex difensore della Lazio e del Milan, il club pugliese metterebbe sul tavolo un contratto biennale con opzione per un terzo anno, un segnale concreto della volontà di costruire un progetto tecnico a medio termine. A spingere in modo deciso per la candidatura di Nesta è anche Valerio Di Cesare, storico capitano e figura di riferimento nello spogliatoio biancorosso, che avrebbe lavorato sottotraccia per avvicinare il tecnico alla panchina.



Con una società seriA NestA farà bene!
Povero Bari
Quindi il Bari vuole retrocedere…
auguri al Bari, hanno preso un tecnico incapace