Per il Monza le sfide contro le squadre di medio-bassa classifica come Lecce, Parma, Cagliari, Como e Venezia non hanno prodotto risultati. La serie degli scontri diretti si è conclusa senza alcuna vittoria, lasciando la squadra di mister Nesta con zero successi in queste partite cruciali. L’ultimo successo ufficiale risale a metà gennaio, quando il Monza ha battuto la Fiorentina. Da allora, il rendimento della squadra è precipitato e la salvezza sembra allontanarsi sempre di più.
Con il ritorno di una serie di sfide contro le big del campionato, il Monza si trova ora di fronte a un calendario proibitivo che include Napoli, Juventus e Atalanta nelle prossime tre giornate. Affrontare queste squadre, che lottano per il scudetto e per la qualificazione alla Champions League, sembra una missione quasi impossibile. Le difficoltà aumentano ulteriormente considerando che la squadra biancorossa non ha mostrato segni di ripresa nei recenti match.
A complicare ulteriormente la situazione c’è la pesante ombra di una retrocessione che potrebbe chiudersi come una delle peggiori della storia della Serie A. Per mister Nesta e la sua squadra, il periodo di difficoltà non è mai stato così duro e il tempo per trovare una soluzione non c’è più. Si può solo cercare di evitare di essere ricordati al pari dell’Ancona di Jardel e della meteora Treviso.



parliamo di 28 punti in meno rispetto alla scorsa stagione. giocatori soli e unici responsabili del disastro….. un campionato da subito completamente fuori dalla competizione sarebbe comprensibile per una neo promossa o per una squadra che avesse fatto fatica a salvarsi l’anno precedente… sarebbe ancora comprensibile se la media salvezza fosse preventivabile a 36/37 punti, sbagli la stagione, il mercato, gli infortuni, fai 10 punti in meno e retrocedi….. ma qui parliamo di una previsione salvezza a 30/31 punti….. buttando anche via metà dei 28 punti saremmo 29, quasi salvi….. facendo anche solo 8 dei 28 punti che ballano con… Leggi il resto »