Se Serie B deve essere, che sia da protagonista. Il Monza ha il morale a terra e la squadra guarda alla retrocessione con lo sconforto di chi sembra aver mollato gli ormeggi troppo presto, ma tra la dirigenza l’imperativo deve essere uno: risalire subito. Ecco quindi che l’aver praticamente archiviato il campionato di quest’anno ad aprile può aiutare a preparare in anticipo una stagione in cadetteria, con l’obiettivo di vincere il campionato.
La B è difficilissima e restare impelagati in una stagione anonima, o peggio in una doppia discesa, è un rischio non certo remoto. Chiedere a Frosinone e Salernitana, ma andando indietro se ne possono fare tantissimi di esempi. Per questo serve un progetto tecnico ben ponderato, a cominciare dall’allenatore che salvo sorprese non sarà Alessandro Nesta.
CHI RESTA
Intanto bisogna partire dalle conferme di alcuni giocatori esperti che possono rappresentare la spina dorsale della squadra. Il primo nome da trattenere è Armando Izzo, imprescindibile per carisma e qualità in campo. Poi potrebbe essere confermato Danilo D’Ambrosio, che va per i 37 e in cadetteria può dire ancora la sua, così come uno sforzo potrebbe essere fatto per Keita Baldé, l’unico acquisto di gennaio che ha dato un senso al suo arrivo. Tra i senatori sarà difficile mantenere Matteo Pessina, anche se qui la volontà del giocatore potrebbe fare la differenza. Dubbi su Luca Caldirola, dato in partenza a gennaio ma poi rimasto anche a causa di un grave infortunio che lo sta tenendo fuori da tanto.
Potrebbe restare facilmente Pedro Pereira, che anche a livello di ingaggio non rappresenta un impegno scomodo, così come Patrick Ciurria legatissimo alla piazza. Le chiavi della porta saranno invece affidate a Semuel Pizzignacco, con Stefano Turati destinato a rientrare a Sassuolo.
E proprio dal portiere ex Feralpisalò parte la pattuglia di giovani che potrebbero avere spazio in B. Tra questi c’è soprattutto Samuele Vignato, che insieme a Omari Forson e Kevin Martins potrebbero restare e avere molto più minutaggio di quest’anno.
CHI PARTE
Il resto della rosa è molto più in bilico. Samuele Birindelli piace a diversi club importanti tra cui Lazio e Fiorentina, così come Andrea Carboni, Gianluca Caprari e Dany Mota hanno mercato in Serie A. Per Giorgios Kyriakopoulos potrebbero aprirsi le porte del mercato estero, avendo estimatori in Grecia, con il Paok Salonicco in prima fila. Stefano Sensi e Roberto Gagliardini lasceranno il Monza a parametro zero e insieme a loro andranno via i prestiti di Alessandro Bianco, Kevin Zeroli, Gaetano Castrovilli e Kacper Urbanski. Via anche Stefan Lekovic che con tutta probabilità non raggiungerà il minutaggio per l’obbligo di riscatto, così come in bilico è il futuro di Arvid Brorsson e Silvere Ganvoula, flop del mercato di gennaio.
Ovviamente sono ipotesi basate sullo status attuale della rosa e della dirigenza, ma tutto potrebbe cambiare. Soprattutto se alla guida del club Fininvest passasse la mano a una nuova proprietà. E poi c’è sempre l’imprevedibilità del calciomercato pronta a mescolare le carte in estate.



Certo che vedere il lato positivo in una brutta retrocessione di una annata penosa da tutti i punti di vista…ce ne vuole!!!!
devono sparire tutti bisogna ripartire da zero sia come società che come squadra
Certo che anche voi della redazione alimentate colpevoli illusioni.
O volete dirmi che non avete ancora capito che si torna in c sparati il prossimo anno?
Piersilvio vattene sei una vergogna x noi monzesi e x tuo padre
‘SCUSA IO SONO FAVOREVOLE SOLO CHE PIERSILVIO CHE NON HA MANTENUTO LE PROMESSE FATTE AL PADRE SILVIO SUL MONZA CALCIO. DI CONTINUARE A SPENDERE SULLA SQUADRA, SECCONDO ME SILVIO VOLEVA ANDARE AVANTI E SONO SICURO CHE SE C’ERA ANCORA SILVIO IL MONZA ANDAVA IN EUROPA. P URTTROPPO IL PRESSIDENTE SILVIO NON CE’ PIU’ IL FIGLIO NON LI FREGA PIU’ NIENTE. IO SPERO CHE RIMANE GAGLIANI CON LA NUOVA PROPRIETA’ E VEDRAI CHE GAGLIANI RITORNA A FARE UN DIRIGENTE NUMERO UNO COME UNA VOLTA QUANDO C’ERA SILVIO. FORZA GAGLIANI E FORZA MONZA.
Ganvoula ha il contratto in scadenza nel 2027 quindi a meno che non venga venduto resta al 100%
Con questa proprietà l’imperativo è non spendere, altro che risalire subito.
Con che società?
Una volta abbassato drasticamente il monte ingaggi e incassato il paracadute potrebbero anche decidere di non cedere
Ahah .con chi con questa gentaglia qui…
Intanto bisogna iniziare dal toto Società