“Ai ragazzi chiedo di non abbassare il livello. Ripeto la frase più brutta del mondo: finché la matematica non ci condanna dobbiamo provarci. Non avrei mai voluto dirla ma è così”.
“Critiche a Maldini in nazionale? Troppo facile attaccarlo perché è il figlio di Paolo. Lui deve fare un salto e di questo ne è consapevole. Ogni tanto sbaglia la giocata, deve crescere. Ma se gioca con l’Italia un motivo ci sarà”.
“Izzo? Solo lui poteva continuare a giocare nella sua situazione. Ha lavorato come pochi e si è dimostrato un grandissimo uomo. Non so come abbia fatto con tutto quel peso addosso”.
“Per Pessina pensavamo di risolverla prima, ma c’è stata una brutta ricaduta e si è deciso per l’operazione. Ho letto cose su Pessina, che non volesse giocare. Falso. Sono io che l’ho dovuto tener fermo”.
“È stato un anno da dimenticare. Ringraziamo i tifosi per come ci hanno trattato nonostante la classifica. È un monto particolare per questo club. Forse ora è il momento di cambiare la pelle e avere un piano B. La proprietà è forte, abbiamo una grande struttura e il Monza è una struttura nuova. Monza resterà la squadra della città”.
“Chance salvezza? Sappiamo che è difficile. Abbiamo vinto troppo poco. Io però non mollo mai e neanche i miei ragazzi. È difficile ma dobbiamo provarci. La sosta ci è stata utile. Sembrava quasi un ritiro precampionato. Abbiamo provato nuove soluzioni e visto altre situazioni di gioco”.
“Recuperiamo Akpa e Gagliardini. Per Caldirola, Sensi e Carboni manca ancora qualcosina”.



Quale livello?
Come fai ad abbassarlo più di così, poi? 😂