13 punti in 22 partite, una media da retrocessione e un ultimo posto in classifica che non lascia spazio a facili ottimismi.
La situazione del Monza se non è disperata poco ci manca. E se non è disperata è anche “merito” delle squadre davanti che certo tanto meglio non stanno facendo.
Ma i risultati non arrivano, la media è da retrocessione, e sembra che siano sempre meno coloro che, dentro al Monza, puntino con determinazione e convinzione alla salvezza. Sembra che la squadra si stia lasciando andare al proprio destino.
E dalla società non sono arrivati segnali di risveglio neanche in questo mercato di gennaio. Basti pensare alle partenze: uomini d’esperienza e leader dello spogliatoio come Djuric e Pablo Marì che ad oggi non sono stati degnamente sostituiti.
Il Monza aveva necessità di rinforzarsi in questo mercato di riparazione ma la sensazione che ne stia per uscire addirittura indebolito monta di giorno in giorno.
Così per Bocchetti & co sarà durissima anche solo provare a risalire la classifica.



Abbiamo preso dei giovani talenti. Non raccomandati che non tirano in porta. Forza Monza. Abbasso i parassiti.
ci sono novità su birindelli?
Ma io vi chiedo, ma restare anche in a per quale motivo se tanto non esiste proprietà, seguo il Monza dal 77 e pochi imprenditori si sono interessati a questa squadra , la speranza e di andare in c e trovare un buon imprenditore sperando di non rifallire e forse partire dalla d. La serie a dimentichiamola .
perchè non addirittura dall’eccellenza o dalla promozione? facciamo dalla 3a categoria, così se viene promossa l’anno dopo c’è il derby con la Gera
Stai a casa non venire allo stadio sei inutile
Servono difensori forti e almeno un attaccante forte,che faccia gol.