Il Monza pareggia 1-1 contro l’Inter. Le nostre pagelle:
TURATI 6: Grande intervento nella ripresa ad anticipare Correa e gara condotta con grande personalità. Comincia a trasmettere sicurezza.
PABLO MARI 6,5: Prova magistrale in difesa dove Inzaghi le prova tutte ma senza trovare il varco giusto.
IZZO 6,5: Gara autorevole in difesa sulla catena di destra dove Dimarco è un pericolo costante. Il cross per la rete di Dany Mota è poi una perla fuori menù.
A. CARBONI 6: Bravo a spartirsi i compiti difensivi con Kyriakopoulos e l’Inter dalle sue parti fa fatica.
PEDRO PEREIRA 5,5: L’Inter non gli concede di spingere e Dimarco è uno dei più pericolosi della squadra nerazzurra. Sfortunato a deviare il cross che propizia il gol di Dumfries.
KYRIAKOPOULOS 5: Errore pericolosissimo nel primo tempo ma rimedia subito. Come Pereira, è sempre schiacciato, anche se l’Inter fatica di più sulla sua corsia. Sorpreso dall’arrivo di Dumfries sul gol nerazzurro.
PESSINA 6: Nonostante l’inferiorità numerica a centrocampo riesce a coprire bene la sua zona. Nel finale viene fermato da un errore di Pairetto mentre era lanciato in porta.
BONDO 6,5: Bravo a fare filtro, l’Inter non passa quasi mai per vie centrali. Gran giocata ad avviare l’azione del gol.
MALDINI 6,5: Grosso rischio a inizio partita con un pallone giocato dietro che poteva costare caro, poi però è l’unico a cercare lo spunto in avanti. (71′ BIANCO 6: Buon ingresso, è subito propositivo poi aiuta tanto a difendere il risultato)
CAPRARI 6: Nessuna giocata notevole, ma ritrovarlo in campo per un’ora buona è senza dubbio un segnale positivo. (61′ DANY MOTA 7,5: Stacco di testa alla Cristiano Ronaldo e gol stupendo. Quando segna lo fa sempre con classe)
DJURIC 5,5: Fatica a toccare dei palloni giocabili, quando però Maldini gli mette un cioccolatino sulla testa spara fuori.
NESTA 7: Gara dai ritmi bassi, anche grazie alla buona disposizione in campo della squadra biancorossa che chiude ogni spazio. Il Monza crea poco ma concede anche pochissimo e contro l’Inter non è mai facile. Poi sui cambi non sbaglia una mossa e addirittura è proprio un sostituto a siglare la rete del vantaggio. Contro i nerazzurri un punto d’oro.


