Qui Inter: Inzaghi e il turnover. Chi sta fuori contro il Monza?

Punto in casa nerazzurra con Inzaghi che si prepara a proporre un turnover massiccio contro il Monza

E allora contro il Monza chi sta fuori? La trasferta in Brianza, che precede il doppio scontro di fuoco con Manchester City e Milan, è l’occasione per dare il via al turnover. Scrive il Corriere dello Sport.

Dopo aver puntato, nelle prime 3 giornate, sui titolari e sulla continuità rispetto all’anno scorso, con l’inizio della Champions, Inzaghi comincerà con le rotazioni. Domenica sera sono da mettere in preventivo una serie di cambi. Le incertezze maggiori, però, riguardano il centrocampo.

Ci sono almeno un paio di giocatori che scalpitano. Vale a dire Frattesi, reduce dai due gol azzurri, contro Francia e Israele, e Zielinski, che ancora non ha giocato nemmeno un minuto in nerazzurro, scaldandosi però nelle due gare con la Polonia.

DOPPIA STAFFETTA

Il fatto è che Barella e Mkhitaryan, quelli che dovrebbero far loro posto, sono rimasti alla Pinetina. Il primo perché si è sottoposto ad un intervento al naso per risolvere definitivamente una fastidiosa sinusite. Il secondo perché ha già da tempo detto stop all’attività internazionale.

Insomma, sono certamente più freschi rispetto ai “colleghi”. D’altra parte, però, sarebbe sorprendente se non giocassero con City e Milan. E quindi? Beh, a questo punto è probabile che Inzaghi faccia una scelta. Solo uno tra Frattesi e Zielinski in campo dall’inizio e, dunque, solo uno tra Barella e Mkhitaryan ad accomodarsi in panchina. Già da mettere in preventivo, però, la staffetta.

Giocheranno tutti e quattro: unica incognita la quantità di minuti. Ovvio che riuscire ad indirizzare presto la sfida contro gli uomini di Nesta agevolerebbe le scelte in corsa del tecnico nerazzurro.

IL MENO STANCO

Attenzione, però, perché i dubbi ci sono anche in regia. Calhanoglu è uno dei fedelissimi di Inzaghi, uno di quelli che con più difficoltà tiene fuori. D’altra parte, il turco ha lasciato l’Italia per rispondere alla chiamata della Turchia con un affaticamento muscolare. Non a caso, Montella lo ha lasciato inizialmente in panchina contro il Galles (dentro a metà ripresa), mentre contro l’Islanda lo ha sostituito all’intervallo.

Possibile che non sia ancora al meglio. Significa che saranno decisivi i prossimi allenamenti: quello di oggi e la rifinitura di domani. In caso di necessità, evidentemente, è pronto Asllani. Che, se nell’Inter si deve spesso accontentare di qualche spezzone, ma che nell’Albania è titolare fisso. Tra Ucraina e Georgia è rimasto in campo per tutti i 180’. Da verificare, insomma, anche la sua freschezza.

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