A fine partita bastava guardare il volto di Galliani in tribuna, per capire l’umore della società rispetto alla prestazione dei biancorossi a Firenze. Dopo un primo tempo sublime e solare, con due gol di fattura il primo con Djuric (18′) su assist di Pedro Pereira e il secondo di Maldini su dai e vai Kyriakopoulos – Caprari, il Monza va vicino al terzo gol di nuovo con Maldini che prende il palo a pochi minuti dalla fine del primo tempo. I Viola sono inesistenti, il Monza li sopravanza soprattutto perchè gioca in verticale riuscendo a bucare la difesa fiorentina. Proprio nel recupero Kean su calcio d’angolo buca la difesa monzese rendendo il secondo tempo, quello che poi diventerà: una sofferenza.
La ripresa infatti fino al cooling break vede il gioco spezzettarsi per i continui infortuni, i falli e le perdite di tempo. Palladino capisce che il Monza, tolti Caprari e Djuric, con Vignato e Petagna in campo, perde velocità nel giro palla. Mentre Vignato entra in campo deciso e volitivo, infatti, andando anche sull’uomo per cercare di saltarlo, giocando a sinistra, invece Petagna non incide, non allunga la squadra tenendo la palla come gli chiede Nesta ed è da lì che comincia la sofferenza. Esce nel frattempo anche Carboni, sostituito da Caldirola, che ha giocato un’ottima partita sull’asse sinistro con il greco Kyriakopoulos, e la squadra comincia a rinculare perchè i viola aggirano il centrocampo, rinforzato da Gagliardini, abbassandosi troppo.
La squadra di Palladino comincia con Dodò, Gosens e Kean a spingere lanciando molti palloni in area. La squadra regge ma sull’ennesimo corner al 96′, al sesto dei nove minuti di recupero, Gosens salta tra i centrali una spanna più in alto di tutti e Turati nulla può. Finisce 2-2, ma la partita si poteva portare a casa se non si fosse registrato una sorta di rinuncia da parte della squadra di Nesta nel secondo tempo. Il Mister biancorosso reclamerà proprio nell’atteggiamento sbagliato della ripresa la ragione di una vittoria mancata.
Registriamo i segnali positivi. Carboni a sinistra, Maldini sotto punta e Djuric centrale sono giocatori fondamentali in grado di fare la differenza. Oggi il Monza giocava senza Ciurria e Birindelli e con il solo Pereira a destra e senza l’ex nerazzurro Sensi. Ciò malgrado ha fatto 45 ottimi minuti nel primo tempo. Spiragli di ottimismo. Teniamoceli stretti. Compreso Nesta che oggi in panchina ha fatto sentire la sua presenza.
La squadra cresce. Dal 15 settembre inizia un altro campionato. E contro l’Inter non diamo per spacciata la squadra. Vincere, perchè no?



Metti petagna e siamo in 10. Piuttosto metti la difesa a 4 e sacrifica una punta! Figa dai!
Togliere Maldini e da fessi..
Si, ieri sera è stato un errore. Non lo è sempre, considerando che Maldini non può giocare, soprattutto con questo caldo, andando sempre a 100 all’ora. Comunque l’estate ormai è alle spalle e quindi mi aspetto che con l’Inter sia in campo tutta la partita
Commento per Max Rigano: io sono completamente d’accordo con te, Petagna può dare una mano alla squadra, ma ieri non c’era proprio di testa, di personalità. Abbiamo pareggiato soprattutto a causa sua e a causa dell’infortunio di Pedro Pereira (il quale ieri mi ha sorpreso e ha giocato una buona partita) che ci ha costretto a mettere un difensore vecchio e lento (d’Ambrosio) cone esterno. Per me gli attaccanti titolari devono essere Maldini, Djuric e Caprari (soprattutto Maldini che con Djuric che gli fa delle sponde incredibili riesce ad esaltarsi). Ultima cosa, secondo me, per rispondere a quello che ha… Leggi il resto »
Sono completamente d’accordo, anche su Djuric che indietreggi in occasione dei calcio d’angolo a fine partita. Anche se ovviamente poi non gli si può chiedere di essere anche nell’area avversaria. Hai ragione comunque: in questo momento Caprari Djuric Maldini sembra riuscire a fare male. E se non altro non potranno dirci che abbiamo punte che non segnano. Segnano eccome se gli di dà l’opportunità di farlo
Uni ca roba che non capisco di quel tridente è far giocare Caprari a ruolo invertito, lui normalmente giocherebbe addestra e tira con il destro, cone abbiamo visto con i suoi gol contro il Torino, la Sampdoria, la cremonese e il sassuolo, ma magari durante la partita lui è maldini si scambiano per far perdere i riferimenti, cone sull’azione del palo di maldini, il quale parte da destra. Ora abbiamo due settimane di sosta durante la quale Djuric, caprari, birindelli, dany mota e Pedro pereira possono tornare al top. Un’altra roba che mi piacerebbe vedere è il 4-2-3-1, con sensi… Leggi il resto »
Guarda, io metterei Pessina alto a destra in un rombo di centrocampo con Sensi invece vertice basso; Ciurria o Birindelli a destra; e due centrali con Bondò e Gagliardini a rafforzare la mediana di centrocampo dietro metterei Carboni Izzo e Marì, mentre davanti accanto a Djuric, metterei Maldini che andrebbe a fare il quinto di sinistra. In porta Turati. Perderemmo un po’ di spinta che in questo momento arriva da Kyriakopoulos ma guadagneremmo in equilibrio a centrocampo, perchè Bondò non può giocare da solo. Inoltre coprirebbe Sensi, fragilino fisicamente. Poi si fa sempre in tempo a togliere Birindelli e a… Leggi il resto »
Semmai un punto guadagnato, dato l’avversario sulla carta. Potevano essere i 3 punti salvezza, ma invece…
A campionato in corso sarei d’accordo. Ma due giorni dopo aver giocato i supplmentari in Conference e in una città, Firenze, in cui si sono raggiunti i 37 gradi e sei avanti due a zero, direi che sono due punti buttati.
Ma sul gol del pareggio , non ci voleva molto a capire di essere pronti che Adli metteva la palla in gioco subito …. la nostra difesa tutta ferma ! anche la telecamere sorprese , qua do hanno inquadrato il centr9 dell’area la palle stava gia entrando 🤷♀️!
Ed è la seconda volta che becchiamo un gol così. Nesta lo ha detto che interverrà.
Avesse un altro centravanti per fare respirare Djuric lo metterebbe… piuttosto che niente portino a casa Niang che è meglio di un lazzarone invendibile e lautamente pagato!
Ho sempre difeso Petagna ma ieri sera la prestazione è stata assolutamente insufficiente. E non è una questione fisica ma mentale. Doveva fare solo una cosa: tenere impegnati i centrali sui rilanci lunghi di Turati. Invece si è fatto risucchiare. Secondo me bisogna lavorare sulla testa di questo ragazzo. E comunque Niang potrebbe essere un buon rincalzo. A San Siro contro il Milan però, Marica non l’ho visto così male
Anche a me ha lasciato perplesso la partita di Petagna. Si è abbassato e ha di fatto accorciato la squadra che si abbassava molto. Un errore. Secondo me bisogna lavorare sulla sua testa, perchè non è solo una questione fisica. Niang? A San Siro ho visto bene Marica, contro il Milan
cominciamo a capire chi deve giocare titolare (Carboni, Caprari, Maldini, Djuric) e in che modo bisogna giocare, BASTA difesa a 3
La difesa a tre nel primo tempo ha giocato benissimo. Semmai la difesa a quattro può essere messa nel secondo tempo scalando Bondò o Gagliardini. Il problema è che ieri aggiravano il nostro centrocampo e andavano in porta attraverso le fasce. A destra abbiamo molto sofferto quando anche Pereira ha dato forfait e non avevamo più nessuno. Per questo Petagna avrebbe dovuto battagliare di più davanti e la difesa provare rilanci più continui su Petagna. Invece siamo rimasti bassi. È una questione di testa, di energie mentali, secondo me, non solo fisica
se metti petagna che non ne tiene mezza… e gioca con loro.. logico che subisci continue azioni..
tiri su…la perde… vengono giù loro.
gente rubata all agricoltura
Come ho detto sopra: è vero ieri Petagna ha sbagliato l’ingresso in campo. Va allenato di testa. Credo sia questo che deve essere fatto. Deve convincersi che può e deve fare meglio
Molto strano arrivare cotti nel finale contro una squadra che tre giorni fa è andata ai rigori doveva essere il contrario.
Esatto. Questo ha dato da pensare anche a me. Sebbene la Fiorentina abbia giocatori in panchina di assoluto valore non si può vedere il Monza abbassarsi con una squadra che neppure 72 ore prima ha giocato 120 minuti più i rigori. Anche in questo caso credo sia una questione di testa più che una questione fisica
2 gol su calcio d angolo..da POLLI
L’ha sottolineato anche Nesta negli spogliatoi che sui cross in area dobbiamo molto migliorare. Caldirola e Izzo soffrono questa condizione di gioco. E se gli avversari lo capiscono e lo sentono in campo sono dolori per le prossime 35 partite