Alla fine meglio così. Meglio che Matteo Pessina non abbia preso parte a una delle peggiori spedizioni azzurre della storia della Nazionale italiana. Il capitano merita di meglio e se l’Italia vuole di più è proprio ai giocatori come Pessina che il ct Spalletti deve guardare.
L’Italia vista in questo Europeo è una squadra senza carisma e senza personalità, dove c’è carenza di capitani, di giocatori in grado di non sfaldarsi nelle difficoltà. Non è con il solo Pessina che il torneo sarebbe andato meglio, certo, ma è sicuramente dai valori caratteriali che incarna che bisogna ripartire.
L’Italia ha bisogno di costruire un gruppo, servono giocatori che sentano la maglia. E chi meglio di chi per scelta, dopo aver vinto un Europeo, è ripartito dalla squadra della sua città? Intanto, al di là dei discorsi caratteriali, resta il punto di domanda tecnico su quanti centrocampisti convocati da Spalletti siano davvero migliori di Pessina. Ma ormai quel che è fatto è fatto, adesso conta rialzarsi.



Con Colpani, Pessina e Di Gregorio la Nazionale avrebbe un organico sicuramente più competitivo ma Testa di Ginocchio non convocherà mai giocatori del Monza… dobbiamo aspettare vadano altrove o che lui venga cacciato.