D’accordo, non è la prima volta. La scelta tuttavia di Paolo Berlusconi di sedere accanto ad Adriano Galliani nella penultima apparizione della squadra di Palladino all’UPower Stadium, contro la Lazio, prima della chiusura della stagione, acquisisce un significato simbolico.
Sappiamo infatti che tramite la sua holding Pbf, Paolo Berlusconi ha acquisito il 10% di DF Italia, filiale del colosso cinese Dongfeng, che produce automobili, con i marchi Voyah e Mhero, come riportato da Affari Italiani e da Milano Finanza. L’attivismo, in particolare, di Paolo Berlusconi desta più di qualche interrogativo sulla reale volontà da parte della famiglia di lasciare il Monza Calcio. Secondo quanto emerso infatti Quien Xie, responsabile della Dongfenf Italia, scrive Milano Finanza, avrebbe avviato una trattativa con il Ministero del Made in Italy e con il Ministro Adolfo Urso per produrre centomila automobili elettriche in Italia.
È evidente che il distretto brianzolo potrebbe essere coinvolto: non può passare inosservato che Monza confini con Sesto San Giovanni, dove per decenni il settore auto è stato preminente. Nè può passare inosservato che Monza sia famosa nel mondo per il suo autodromo. Tanto meno che sempre nello stesso distretto il reddito pro – capite è tra i più alti d’Italia, oltre ad avere un polo dell’industria mediatica nazionale, considerando la vicinanza con Mediaset e Mondadori.
Alla luce di queste evidenze dunque non è affatto detto che la famiglia Berlusconi decida di lasciare il calcio. Al contrario, la scelta di entrare nel settore automotive, potrebbe trasferire sul campo nuove alleanze strategiche. Football e automobilismo potrebbero rilanciare l’occupazione e la valorizzazione dei loro brand di riferimento, a maggior ragione se il Monza riuscisse nelle prossime stagioni ( o addirittura quest’anno, in ipotesi molto remota) ad entrare in Europa. Rilanciando il Governo la via della seta, senza dirlo, e allo stesso tempo riaprendo il segmento automobilistico in Italia, alla luce dei possibili ulteriori smantellamenti degli stabilimenti Stellantis.
Meglio aspettare, pertanto, prima di dare per acquisita la dismissione della società calcistica Monza. Potrebbe esserci ancora un Berlusconi alla guida dei biancorossi


