“Rispetto all’andata, oggi alla Lazio c’è un nuovo allenatore. Quel Monza fece molto bene all’Olimpico, ma adesso serve pensare alla gara di sabato. Tudor è un allenatore molto bravo, rispetto a Sarri è più cinico. Ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio con lui nella Juventus e sono contento di affrontarlo”.
“La squadra va difesa quando c’è da difenderla e va attaccata quando c’è da attaccarla. Il Monza non vince da tempo, è vero, ma ho sempre visto ottime prestazioni. In questi casi, quando la prestazione non manca, l’allenatore non può che essere contento. L’importante è creare, a Lecce Colpani ci ha provato e non è andata bene. Era una partita bloccata, magari non spettacolare, ma c’è stata parecchia solidità”.
“Futuro? Tutte queste notizie le sento, ma senza dare peso. In questo momento la priorità è il Monza. Sono concentratissimo sulle quattro partite che ci mancano e voglio farle al massimo. Mi capita spesso di girare per la città e percepire il clima. Vedo tifosi felicissimi e questo mi rende orgoglioso. Non c’è nulla che non rifarei, mi sento di aver dato tutto per questa squadra e aver scritto insieme al mio staff pagine di storia di questo club”.
“Non ci sarà Andrea Carboni, non è convocato ed è una grande perdita. Machin e Ciurria sono fuori, mentre Vignato andrà a giocare con la Primavera. Caprari sta bene, è convocato, ma gli manca un po’ il ritmo gara. Dany Mota e Izzo invece sono recuperati”.


