L’Inter è consapevole di avere una piccola riserva aurea parcheggiata momentaneamente in Brianza. Il prossimo futuro servirà a dare una valutazione empirica su Valentin Carboni: tra poco si capirà finalmente quanti milioni vale il 19enne argentino. Scrive La Gazzetta dello Sport.
Il primo anno vero di Serie A alla corte di Raffaele Palladino, che a Monza ne ha lucidato il talento senza avere fretta, e il recente esordio nella sua Argentina in amichevole porteranno a far lievitare ancora il prezzo. Senza scordare che già a gennaio la Fiorentina si presentò con un assegno di 20 milioni e la porta in viale della Liberazione fu chiusa con sdegno.
Insomma, la cifra è destinata a crescere, per i nerazzurri perfino a raddoppiare, ma nelle sfere alte del club più o meno tutti sono d’accordo sull’idea di fondo che guiderà le decisioni del club: sarebbe indicato mantenere il controllo su un giocatore di questa potenzialità.
Nel rimescolamento dell’attacco di Inzaghi, destinato a ingrandirsi per sostenere una stagione maxi come la prossima, va quindi considerata con cura la variante Carboni. Valentin può recitare diverse parti in commedia, sia pedina aggiuntiva nel reparto sia moneta di scambio in uscita.



Silva Roberto solo pienamente d’accordo, con Silvano e lo dico sin dalle prime apparizioni in campo. È 100.000 volte meglio Soule del Frosinone, sia per tecnica e visione di gioco , inoltre ha solo il mancino e la sua postura di corsa palla al piede vede sempre la testa bassa…. è solo perché è di proprietà dei Cartonati Cinesi che avendo le pezze al c….o lo devono pompare per fare cassa altrimenti il prossimo mercato lo faranno con i soldi farlocchi del Monopoli