Il procuratore ha parlato della situazione del portiere arrivato a Monza in estate e relegato in panchina praticamente da quel momento
L’agente Graziano Battistini, che tra i suoi assistiti ha anche il portiere Alessio Cragno, ha parlato in esclusiva a TuttoMercatoWeb.com di vari temi, iniziando proprio dalla stagione di quest’ultimo e dalla scelta estiva di approdare al Monza
“Non dimentichiamoci che è andato a Monza da portiere della nazionale e con uno dei rendimenti più alti degli ultimi anni di Serie A. Quando si è palesato il loro interesse, Alessio ha aderito a un progetto, per aprire un ciclo in una società che ambisce a diventare più importante. Poi, in maniera grottesca e dopo essere stato tra i migliori in Coppa Italia con il Frosinone, non è stato scelto per la prima di campionato. Il ruolo del portiere è particolare, bravo Di Gregorio a prendere la palla al balzo ma Alessio è finito in galera senza neanche aver rubato un cioccolatino“.
C’erano altre opzioni?
“Viviamo dei periodi in cui i club non possono spendere troppo e destinano certe cifre a ruoli prioritari. Società come la Fiorentina non avevano la disponibilità e la volontà di mettere certi soldi, volevano fare prestiti. Il Monza si è presentato con una proposta concreta, mettendo l’obbligo di riscatto. C’erano chiacchiere con Fiorentina e Napoli, ma mancavano le condizioni economiche per sedersi al tavolo col Cagliari. Aver trovato una società così, ambiziosa, è stato piacevole”.
Come sta vivendo il presente? E che riserverà il futuro?
“Ovviamente non è contento, ha vissuto certe cose senza aver fatto nulla, senza neanche la possibilità di demeritare. È frustrante tutto questo, ma a detta di tutti nell’ambiente Monza c’è grandissima stima verso il professionista. E non avevo dubbi, lo conosco perfettamente, ha le palle quadrate. Mentalmente parliamo di un fuoriclasse, non molla di una virgola, mette in difficoltà tutto e tutti. C’è imbarazzo per quanto sta vivendo, anche l’allenatore gli ha detto che dispiace vederlo in una situazione che lui non ha creato. Certo, non si toglie l’incazzatura ma è così, andiamo avanti e dimostriamo fino in fondo”.



strike!
Fortunatamente nel calcio, gioca il più bravo e non solo x il nome o x il procuratore che hai!!!!
Purtroppo vale il principio opposto. Vedi Petagna…..
[…] Tra Alessio Cragno e il Monza la spaccatura è ormai insanabile, come ben evidenziato dalle parole dell’agente Graziano Battistini. Il club brianzolo ha deciso di puntare tutto su Michele Di Gregorio e nonostante […]
Nel calcio succedono queste cose! Di Gregorio è il portiere più reattivo tra i pali di tutta la serie A; fuori dai pali deve ancora migliorare e pure nel gioco con i piedi, anche se sono evidenti i progressi recenti; Cragno è un bravo portiere, penso anche un bravo ragazzo, ma Digre è superiore; si pensi a Perin alla Juve,: anche lui è un portiere più che bravo, ma fa la riserva; la società non ha sbagliato a prendere Cragno, non pensava certo a una crescita così importante di Digre; meglio così; non dimentichiamo infine le capacità del preparatore dei… Leggi il resto »
Ma che commento è!!
In campo si va in 11 e gli altri vanno in panchina.
In porta ne gioca solo 1 e gli altri vanno in panchina.
Se chi gioca per l’allenatore è più bravo devi essere tu a fargli cambiare idea.
Nel caso del Monza non si può certo dire che il Digre stia giocando male… anzi!
Procuratori rovina giocatori e calcio!
Gli agenti … La rovina del calcio
Azz ma il Monza ti paga caro cragno
Per dovere di cronaca occorre precisare come Cragno sia approdato al Monza non come portiere della nazionale bensì come portiere di una squadra retrocessa in B con record di gol subiti.
Dispiace per il ragazzo ma non è ai livelli di Di Gregorio ed è stato un errore acquistarlo.