L’attaccante del Monza riavvolge il nastro della sua carriera e torna al momento in cui passò all’Atalanta
“Quando sono uscito dalle giovanili del Milan, non ero nemmeno sicuro di continuare a giocare. Ho superato degli ostacoli, ho iniziato a giocare e all’Atalanta è stato come un nuovo inizio. Gasperini? Quando arrivai mi disse: “Puoi fare carriera, seguimi. Quanto c’è di Gasp in Palladino? Tutto, 100% di Gasperini. I suoi lavori atletici li sto ritrovando qui con Palladino, forse anche di più. E ti senti al top”. Lo ha dichiarato Andrea Petagna, attaccante del Monza, ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’.



Tutto questo interesse delle maggiori testate giornalistiche per un calciatore che ha fatto un gol su azione in 16 partite è inspiegabile.
È vero segna poco ma x l’Atalanta era fondamentale x come dialogava e faceva salire la squadra.Chiedere in particolare a Gomez e a ILICIC quanto ne hanno beneficiato.
L’unica qualità che gli riconosco è quella di avere un buon dribbling stretto soprattutto in area di rigore. Per il resto, con tutta la buona volontà, non riesco ad individuare altre note positive. Forse dovrebbe cambiare ruolo magari arretrando un po’ ma il fisico non lo aiuta. Insomma… un corpo estraneo avulso dal contesto.