L’ampia ossatura italiana dei biancorossi sta mettendo in vetrina alcuni potenziali rinforzi per la nazionale azzurra
COMPLETO. Un talento cristallino arrivato in Serie A soltanto a 27 anni. Patrick Ciurria ha fatto tanta gavetta, ma grazie alla fiducia del Monza e di mister Palladino sta trovando la giusta continuità per imporsi nel massimo campionato italiano. La prestazione contro la corazzata Inter è stata magistrale, mettendo in luce una sicurezza nei propri mezzi da trascinatore navigato.
Da esterno di centrocampo o spostato in posizione più avanzata, Ciurria si dimostra sempre un giocatore fondamentale per l’economia del gioco. Tecnica e gamba insieme, armi che garantiscono duttilità nelle varie fasi della partita. Caratteristiche che potrebbero, o meglio dovrebbero, far breccia sul ct Mancini in cerca di nuova linfa per gli azzurri.
La carta d’identità grida vendetta, perché un giocatore così non sarebbe dovuto arrivare così tardi in Serie A, denunciando ancora una volta le difficoltà del movimento italiano nel coltivare i propri talenti. Il Monza ora è una risorsa preziosa per la nazionale.



Ciurria ha avuto l’intelligenza e l’umiltà di reinventarsi centrocampista. Una piacevolissima sorpresa che spero lo porti in nazionale. Da attaccante puro avrebbe avuto difficoltà ad affermarsi in A. L’unica eccezione è Petagna che nonostante non segni neanche a porta vuota firma sempre contratti milionari e viene puntualmente schierato.
Ciurria è davvero una risorsa ..è fortissimo
Uno dei migliori in assoluto
Complimenti a Ciurria e complimenti a mister Palladino che sta rivalutando il suo ruolo