Coronavirus, come cambieranno gli stadi? Ingressi scaglionati e ultrà seduti

L’epidemiologo americano Binney e l’architetto Fenwick avvisano il Calcio. Niente tifosi fino al 2022?

Corriere della Sera – Secondo l’epidemiologo americano Zach Binney, della Emory University di Atlanta, gli stadi potrebbero rimanere vietati al pubblico addirittura per un anno e mezzo. Ciò significherebbe che tutta la prossima stagione, 2020-2021, sarà a porte chiuse.

E nella stagione successiva cosa cambierà? Uno degli architetti più importanti del mondo, Mark Fenwick, ha fatto una previsione secondo il quale ogni partita si disputerà su tre fronti: «Controlli, distanziamento, automatizzazione».

In primis, la distanza di sicurezza tra gli spettatori, con ingressi e uscite scaglionati, orari diversi e capienze ridotte; l’utilizzo dei termoscanner, per controllare la temperatura di chiunque entri allo stadio; l’obbligo delle mascherine. Inoltre, ogni tifoso (compresi gli ultras) dovrà seguire la partita seduto. Insomma, una serie di misure che potrebbero avere finalità ben precisa: prevenire lo scoppio di nuovi focolai da Coronavirus.

Redazione

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6 anni fa

Sì ok. 2030 e d’accordo tutti. Ahahahah

Commento da Facebook
6 anni fa

Adesso stiamo esagerando

Commento da Facebook
6 anni fa

Mi sembra tutto prematuro ed esagerato.

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