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Bellusci: “Montesanto il mio idolo. Monza la mia scelta migliore”

Il difensore biancorosso ha parlato di tanti temi in una diretta Instagram con Cronache Picene. Di seguito le sue parole

Giuseppe Bellusci, difensore del Monza, ha parlato così: “Io adesso sto a Monza con tutta la mia famiglia. Il primo provino all’Ascoli lo bocciai. Poi l’anno dopo rifeci il provino e mi presero. Da attaccante passai a esterno del 4-4-2. Ho cominciato a fare il difensore centrale nei Giovanissimi Nazionali.

Balotelli? Avevo un precedente personale extra campo a un Torneo di Viareggio. Ci fu un diverbio fuori dal campo tra 4/5 dell’Ascoli e 4/5 dell’Inter. Poi però ci siamo ritrovati in Under 21 ed è nato un ottimo rapporto. C’è stima reciproca tra di noi anche se non ci sentiamo tutti i giorni. Ho avuto la fortuna di conoscerlo personalmente con l’Italia e posso dire che Balotelli è una delle persone più buone e generose che io abbia conosciuto.

Giocatori più forti? Tolti i marziani dico Moscardelli. Era veramente tanta roba. Un attaccante completo e uno dei più forti che io abbia dovuto marcare. Uno come lui avrebbe dovuto fare ben altra carriera.

Futuro da allenatore? Sì mi piacerebbe molto. A tempo debito prenderò in considerazione questa possibilità Mi piace studiare, parlare con i giocatori. Sono spartano nella vita di tutti i giorni ma in campo sono meticoloso.

Idolo in difesa? Quando ero ragazzino mi faceva impazzire Nesta. Per un periodo è stato il più forte del mondo. Purtroppo martoriato dagli infortuni nei momenti cruciali della carriera. Ancora oggi però il mio idolo è Cataldo Montesanto (anche ex Monza n.d.r.). Un giocatore con generosità e cuore che ho visto in pochi. Marco Giampaolo è l’allenatore più forte di tutti. A Milano era dura tenere botta ma la società doveva mettere in preventivo che avrebbe avuto bisogno di tempo

Formazione più forte della Serie B? 4-3-1-2; Brignoli, Berardi, Bellusci, Barba, Calderoni, Jajalo, Cavion, Fiordilino, Coronado, La Gumina, Moreo.

Esordio con l’Ascoli? Ho pianto tanto per la gioia. Finita la partita ho guardato la Curva e ho provato qualcosa di indescrivibile. Quando torno a giocare al Del Duca provo sempre questa emozione molto forte.

Stop del campionato? Sarebbe bello chiudere il campionato. Qualora ci fossero le condizioni sanitarie ovviamente. Sarebbe più bello vincere il campionato sul campo. Ho altri anni di contratto con il Monza.

Perché hai scelto Monza? Avevo delle proposte dalla Serie C, ma non le volevo prendere in considerazione. Non volevo giocare nella terza divisione, italiana o estera. Poi però ho visto che il Monza stava comprando giocatori importanti e allora mi sono convinto. Un anno di Serie C sapendo che avrei fatto bene, vincendo il campionato, per poi tornare in Serie B. Così ho accettato. Ho sentito la voglia del Monza di prendermi. Questa è stata la scelta migliore che potessi fare.

Berlusconi e Galliani? Loro sono molto presenti. Berlusconi è venuto spesso allo stadio e ha visto quasi tutte le partite. Ho avuto il piacere di conoscerlo. Abbiamo anche fatto una cena di squadra nella sua vita. E’ una persona di un’intelligenza e di un carisma raro. E’ uno che quando argomenta di gela il sangue. Se hanno vinto tutto con il Milan non è un caso. In 12 anni di professionismo non ho mai visto una cura dei dettagli come in questa società. Berlusconi e Galliani sono due persone profondamente umili“.

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