L’esterno biancorosso ha parlato anche della stagione che sta per cominciare e del campionato di B
Seconda parte dell’intervista de La Gazzetta dello Sport all’esterno del Monza Mario Sampirisi. Si parla del campionato che verrà.
Al ritorno in B dopo vent’anni avete soltanto sfiorato la promozione. Cosa dovrà avere in più questa volta il Monza?
«Dovremo essere più continui. L’anno scorso abbiamo avuto troppi alti e bassi, perdendo punti contro le ultime della classe: abbiamo imparato sulla nostra pelle che in Serie B non va mai dato nulla per scontato, non esistono partite semplici».
Dal punto di vista psicologico, è riuscito in queste vacanze a cancellare l’amarezza per l’eliminazione nella semifinale playoff con il Cittadella?
«Questo mese è stato prezioso per staccare la spina e fare il pieno di motivazioni. Ma io sono uno di quelli che sostiene che le sconfitte non vadano mai dimenticate: sono lezioni preziose per evitare di commettere gli stessi errori».
Nonostante il mercato non sia ancora entrato nel vivo, si è già fatto un’idea di quali possano essere le vostre principali rivali nella corsa per la Serie A?
«Mai come quest’anno penso che si debba parlare di A2 più che di Serie B. Ci sono almeno una decina di squadre, forse anche di più, che sulla carta possono puntare alla promozione: tante avversarie ambiziose, ma anche tanti nuovi allenatori che porteranno innovazioni dal punto di vista tattico».



quest’anno sarà molto ma molto più difficile… purtroppo…
Tu sei quello che ha dato l Anima