Gustavo Varela si gode il suo ottimo avvio con la maglia del Monza, ma ammette di essere stato sorpreso dalla rapidità con cui è riuscito a imporsi. L’attaccante uruguaiano ha risposto alle domande dei tifosi attraverso i canali social del club, raccontando le prime settimane della sua esperienza in Brianza e alcuni aspetti della sua vita dentro e fuori dal campo.
“Non mi aspettavo di partire così forte. Lavoro sempre duramente per fare queste prestazioni e segnare tanti gol. Mi auguro di continuare così”, ha spiegato Varela.
Il progetto Monza
Tra le domande arrivate dai tifosi c’è anche quella relativa alla scelta di trasferirsi al Monza. L’attaccante ha individuato soprattutto nel progetto societario e nell’attenzione riservata ai giovani i motivi che lo hanno convinto.
“Il supporto del club e il progetto che c’è sui giovani. Ci sono obiettivi importanti e spero di poter contribuire”. Una scelta che Varela lega quindi alla possibilità di crescere all’interno di una squadra con ambizioni importanti.
Il suo obiettivo, però, rimane soprattutto quello di mettere le proprie qualità al servizio del gruppo. “Cerco di segnare per aiutare la squadra, perché la squadra è la cosa più importante per me”, ha sottolineato.
Varela e il rapporto con Monza
Il centravanti ha parlato anche del suo ambientamento in città. “Monza mi piace, è una bella città, è comoda, tranquilla ed è molto vicina a Milano”, ha raccontato.
Un giudizio positivo sulla nuova realtà nella quale sta vivendo questa fase della propria carriera. Il rapporto con il territorio si accompagna a quello costruito rapidamente con i tifosi, soprattutto attraverso le esultanze dopo i gol.
Le immagini di Varela che festeggia sotto la curva sono diventate simbolo del suo avvio in biancorosso. L’attaccante ha raccontato cosa significa per lui condividere quel momento con i sostenitori. “Fantastico segnare e andare ad esultare con i tifosi. La prima volta che è successo mi sono reso conto solo rivedendolo in tv cosa era successo”.
Anche la particolare esultanza ha una storia personale. “L’esultanza è nata in famiglia, ci divertivamo a farne tante. Un giorno mi sono guardato allo specchio e sembrava bella”.
Gli idoli: Lukaku e Ronaldo il Fenomeno
Tra le curiosità raccontate ai tifosi c’è infine quella relativa ai suoi modelli nel ruolo. Varela ha indicato Romelu Lukaku per una caratteristica che considera particolarmente importante in un centravanti. “Mi piace Lukaku per come protegge il pallone”.
Ma tra i suoi riferimenti c’è anche un altro grande attaccante della storia del calcio: Ronaldo il Fenomeno. “Mi piacciono gli attaccanti completi”, ha spiegato Varela.


