La storia recente di Daniel Maldini affonda le sue radici nella svolta vissuta a Monza tra il gennaio e il giugno del 2024. Come ricorda La Gazzetta dello Sport, dopo le tappe in prestito allo Spezia e un’esperienza a Empoli chiusasi già a Natale per mancanza di sintonia, il trequartista desiderava riavvicinarsi a casa e trovare la dimensione ideale.
La soluzione perfetta trovò l’accordo di papà Paolo, di mamma Adriana, dell’agente Beppe Riso e soprattutto di Adriano Galliani, che lo accolse a Monza affidandolo alle mani di Raffaele Palladino. La fiducia fu ripagata da numeri di primo livello: in 11 presenze Maldini realizzò quattro gol, stabilendo il suo primo record di marcature in una singola stagione di Serie A.
L’esplosione a Cagliari e il record eguagliato
Oggi il classe 2001 si presenta da grande ex al Brianteo indossando la maglia numero 70 del Cagliari, dove ha saputo confermarsi e persino superarsi. La Gazzetta dello Sport sottolinea infatti come in terra sarda Daniel sia riuscito a eguagliare il suo record personale di quattro reti in Serie A con un rullino di marcia ancora più impressionante: appena sei partite per timbrare il cartellino quattro volte, andando a segno contro avversari di peso come Lecce, Atalanta, Udinese e Juventus.
Il ritorno da avversario al Brianteo
Il confronto di oggi rappresenta per Daniel Maldini una sfida dal forte impatto emotivo e dal grande significato tattico. Tornare nel campo che lo ha definitivamente lanciato tra i grandi nel massimo campionato, ma questa volta da avversario guida dell’attacco rossoblù, mette di fronte il suo passato recente e un presente in continua ascesa.
Il Cagliari punta sul suo stato di grazia per fare male al Monza, in una partita dove il grande ex cercherà di ritoccare verso l’alto i propri numeri e trascinare i sardi.



I suoi amici , in corso Como, stanno già organizzando la festa..hahaha
Attenti a non fare come il Bari, preparata la festa per la promozione in A ma poi…..