Il dibattito sul Monza e sulla sua presenza in Serie A si riaccende dopo alcune dichiarazioni di Giuseppe Cruciani. Il conduttore di Radio24 aveva inserito il club brianzolo tra le realtà con un bacino d’utenza più contenuto rispetto ad altre piazze del calcio italiano non più nel massimo campionato, citando come esempi Bari e Salernitana.
Le parole hanno alimentato le discussioni e hanno ricevuto anche la risposta di Ivan Juric, che ha scelto di difendere il rapporto costruito tra la squadra e la tifoseria biancorossa.
Cruciani: “Il Monza merita di stare in Serie A”
In un video pubblicato sui social di Ivan Zazzaroni, Cruciani è tornato sull’argomento dopo le polemiche suscitate dalle sue precedenti dichiarazioni.
“Il Monza è in Serie A e merita di stare in Serie A, per questo mi sono messo una maglia con un cognome brianzolo. Però non arretro di un millimetro”, ha spiegato il conduttore.
La precisazione arriva dopo un intervento nel quale Cruciani aveva discusso del peso delle grandi piazze nel calcio italiano e della possibilità che alcune società con un pubblico più numeroso potessero garantire maggiori potenzialità economiche.
Il confronto tra Monza, Bari e Salernitana
Nel corso di una trasmissione su YouTube, Cruciani aveva parlato della possibilità di vedere nuovamente in Serie A realtà come Salernitana e Bari, considerate piazze con un importante bacino di pubblico.
“Meriterebbero la Serie A”, aveva dichiarato, aggiungendo però di non voler sminuire il lavoro delle società più piccole. Tra gli esempi era stato citato proprio il Monza.
Cruciani aveva riconosciuto i meriti della società brianzola, definendola ben amministrata e sottolineando il ruolo della proprietà americana e di Baldissoni. Il punto della sua analisi riguardava soprattutto il potenziale bacino di mercato e la capacità di attrarre risorse.
Juric: “Ascolto La Zanzara e mi fa ridere”
Juric ha raccontato di conoscere bene il programma radiofonico condotto da Cruciani e di seguirlo anche personalmente.
“A me fa divertire, sinceramente ascolto La Zanzara come programma, mi fa ridere e la prendo un po’ così”, ha spiegato il tecnico del Monza.
L’allenatore ha quindi affrontato il tema del pubblico brianzolo, riconoscendo che i numeri possono rappresentare un elemento oggettivo, ma sottolineando allo stesso tempo l’esperienza vissuta direttamente all’interno dello stadio. “I numeri sono quelli, ma devo dire che io ho trovato un ambiente bellissimo”, ha dichiarato. “Anche nei momenti di difficoltà percepisco l’appoggio del pubblico, non ho mai sentito un fischio”, ha spiegato.
Il tecnico non ha comunque negato il tema sollevato da Cruciani. “Sui numeri non possiamo dire niente, speriamo che con il tempo migliorino”, ha riconosciuto Juric.
La sua valutazione, però, va oltre le dimensioni del pubblico. Per l’allenatore, il valore della tifoseria biancorossa risiede soprattutto nella scelta di sostenere il Monza nonostante la presenza, a pochi chilometri di distanza, di club con una storia e un seguito molto più grandi. “Per me i monzesi sono speciali perché puoi andare a scegliere Inter e Milan, e invece hanno scelto il Monza”.



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