La classifica ancora non sorride, ma il Monza di Ivan Juric ha già conquistato qualcosa di importante: un’identità precisa. Dopo le prime tre giornate di Serie A, il bilancio racconta una sconfitta per 4-1 contro l’Inter, una battuta d’arresto per 3-2 contro l’Udinese e il pareggio per 1-1 contro il Parma. Numeri che, letti soltanto dal punto di vista dei risultati, non esaltano.
Eppure il giudizio sul lavoro svolto dal tecnico croato è largamente positivo. La squadra, nonostante un mercato completato in ritardo e l’inserimento di molti giovani, ha mostrato idee chiare e una preparazione superiore alle aspettative.
Un Monza coraggioso e riconoscibile
Il principale merito di Juric è stato quello di dare subito una struttura alla squadra. Il Monza sa cosa fare quando ha il pallone, non rinuncia a giocare e mostra personalità anche contro avversari più quotati. La ricerca della verticalizzazione e la volontà di attaccare gli spazi sono diventati elementi distintivi di una squadra che non sembra voler semplicemente difendersi, ma provare a imporre il proprio calcio.
Inoltre l’aggressività nel pressing e nelle seconde palle è già marcata, rendendo il Monza una squadra che non ha paura neanche di esaurire presto le energie. Un punto, questo, che forse è stato pagato un po’ in questo inizio stagione, con la squadra che tende ad essere discontinua col ritmo, ma che alla lunga migliorando la condizione fisica potrebbe portare grossi benefici.
Fasce e difesa in crescita
Sulle corsie esterne sono arrivate le prime certezze. Birindelli e Mangas stanno offrendo prestazioni convincenti, diventando elementi importanti nel sistema di gioco del tecnico.
Anche il reparto arretrato sta crescendo partita dopo partita. Lucchesi, dopo un esordio complicato contro Pio Esposito, ha mostrato grande capacità di reazione, riuscendo nelle gare successive a limitare gli attaccanti avversari. Kouadio è una delle sorprese più positive di questo avvio, mentre Carboni interpreta alla perfezione il ruolo di braccetto di spinta richiesto da Juric.
Centrocampo, equilibrio in attesa di Pessina
Anche la mediana sta dando risposte importanti. Nonostante il reparto sia stato profondamente rinnovato, il Monza ha trovato un equilibrio tra un giocatore più dedicato alla costruzione e uno maggiormente orientato all’interdizione. Bene l’inserimento di Akinsanmiro, da seguire con attenzione anche la crescita di Mout, talento che deve essere accompagnato con calma senza giudizi affrettati dopo prestazioni meno brillanti.
Manca però ancora qualcosa dal punto di vista della qualità delle giocate. Un contributo che potrebbe arrivare con il ritorno del capitano Matteo Pessina, il cui rientro è atteso dopo la sosta per le nazionali, con l’obiettivo di tornare a disposizione nel mese di ottobre.
L’attacco dà segnali positivi
In avanti il Monza ha mostrato buone soluzioni. Molto positivo l’impatto di Gustavo Varela, mentre Dany Mota ha avuto qualche difficoltà in più schierato da centravanti. La costante, però, è che indipendentemente dal centravanti scelto, la squadra riesce comunque a creare occasioni per fare male agli avversari.
Importante anche l’inserimento di Robinson, giocatore fortemente voluto da Juric, così come i segnali di risveglio dati da Colpani, reduce da due stagioni difficili.
Fiducia nel progetto Juric
Il Monza deve ancora conquistare la prima vittoria, ma i segnali arrivati dalle prime giornate sono incoraggianti. La squadra ha margini di crescita e diversi giovani devono ancora completare il proprio adattamento alla Serie A.
Il lavoro dell’allenatore, però, è già evidente. Juric ha costruito un gruppo con idee, coraggio e organizzazione. La classifica potrà cambiare con i risultati, ma sulla strada intrapresa dal tecnico croato non ci sono dubbi.



Si vede la mano del mister!
Orgogliosi di averlo a Monza
Il peggior allenatore che ci possa essere
Speriamo VARELA rientra al più presto. Ci serve un BOMBER e Dany MOTA non lo è. Il povero ROBINSON non può fare piú di un goal a partita invece ZEBALLOS deve ritrovare la forma ed anche lui ci serve come il pane! Per PESSINA pure si sta accelerando il rientro. Questi giocatori sono molto importanti per segnare piú goal.
Cutrone è un centravanti puro
Mbriacon
Le peggio cose che molti pseudo tifosi hanno scritto dopo il suo ingaggio le ricordiamo bene. Bravo mister 👏👏 il migliore allenatore che il Monza potesse prendere
completamente d’accordo
Assolutamente d’accordo con te…con Juric fin da subito abbiamo mostrato gioco schemi e si vede una squadra con le idee chiare
la squadra da sempre l’impressione di sapere cosa vuol fare in campo, e questo è positivo. serve più concretezza, le occasioni vanno sfruttate altrimenti si rischia fino alla fine. purtroppo domenica abbiamo sprecato due punti che avremmo meritato. e queste partite contro le avversarie dirette contano il doppio. comunque sono positivo e fiducioso
lasciamolo lavorare in pace e tra qualche settimana vedremo, già domenica ci sarà la trasferta di Lecce, gara importantissima.
si, anche perché tra arrivi tardivi e infortuni, non ha ancora lavorato con tutti a disposizione