Il Monza si prepara ad affrontare una sfida cruciale contro lo Spezia, in programma sabato alle ore 15.00. In conferenza stampa, il tecnico Paolo Bianco ha fatto il punto sulla situazione della squadra e sull’approccio da tenere per affrontare la gara.
“Dobbiamo guardare solo a noi“, ha dichiarato Bianco, rimarcando la necessità di concentrarsi sulle proprie forze e sul proprio percorso. “Vogliamo continuare ad andare forte. Quello che fanno le altre mi interessa relativamente adesso. Non dobbiamo sprecare le nostre energie sugli avversari, dobbiamo essere concentrati su di noi e sugli avversari che affronteremo direttamente, che sono adesso il Cesena e poi il Palermo“, ha aggiunto il tecnico, sottolineando come ogni partita debba essere affrontata con la massima concentrazione.
Bianco ha poi ricordato la propria esperienza da calciatore, parlando della differenza tra vincere la Serie B da prima o da seconda. “Da calciatore ho vinto due volte la B, una da primo e una da secondo. La differenza è che in un caso alzi la coppa, ma il nostro obiettivo non è alzare la coppa, è riportare la squadra in Serie A. Sarebbe un grave errore prendere la gara con lo Spezia sottogamba”, ha spiegato.
Il tecnico ha quindi analizzato la difficoltà della sfida contro lo Spezia, affermando che “le squadre con l’acqua alla gola tirano fuori tutto quello che hanno”. Nonostante ciò, Bianco ha ribadito la determinazione del Monza: “Ma noi abbiamo un obiettivo troppo grande. Lo Spezia è vivo, meritava di più contro il Padova. Ha grandi valori e un allenatore molto esperto che è stato anche ct della Nazionale. Sarà una partita complicata, ma se noi mettiamo tutto in campo possiamo superare ogni ostacolo, l’abbiamo dimostrato. Non penseremo alla gara con il Palermo, per quella ci sarà tempo dopo”.
Bianco ha anche parlato dell’ottima prestazione della squadra a Cesena, dove il Monza ha dato una “dimostrazione di forza, soprattutto con il terzo gol”, un segno di grande crescita. “Per me è un motivo d’orgoglio perché non abbiamo pensato solo a difendere”, ha dichiarato l’allenatore. In merito al giovane Bakoune, ha sottolineato il suo potenziale: “Bakoune è un giocatore pronto, tra i giovani è quello che è cresciuto di più, può diventare un titolare di questa squadra, anche se io lo considero già”.
Infine, Bianco ha commentato il mercato di gennaio, lodando il lavoro fatto dalla società: “A gennaio abbiamo mirato dei giocatori e li abbiamo presi, abbiamo avuto le idee chiare. Burdisso e Vallone sono stati bravi, anche a convincere Baldissoni per delle spese che potevano sembrare eccessive nella nostra situazione”.
“Noi non dobbiamo guardare indietro, ma solo avanti. Per questo mi arrabbio quando sento i ragazzi parlare dei risultati di Frosinone e Palermo. Noi dobbiamo guardare solo al Venezia”.



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