La difesa del Monza rischia di essere smantellata a gennaio, con l’imminente partenza di Armando Izzo destinato ad andare ad Avellino e il rischio di una cessione di Andrea Carboni che potrebbe trasferirsi in Belgio, più precisamente all’Anderlecht. Un doppio colpo che metterebbe in difficoltà la squadra, soprattutto in una fase cruciale della stagione, quando la promozione in Serie A è l’obiettivo primario.
Pilastri
La partenza di Izzo rappresenta senza dubbio una perdita pesante per il Monza. Il difensore, oltre ad essere uno dei titolarissimi, è anche uno dei capitani della squadra e un punto di riferimento nello spogliatoio. La sua leadership e il suo rapporto molto positivo con la piazza lo rendono un giocatore fondamentale, e la sua assenza rappresenterebbe un duro colpo psicologico per il gruppo. La Cessione di Izzo verso Avellino è praticamente definita, lasciando il Monza con un vuoto difficile da colmare.
Più incerta la situazione di Andrea Carboni, cercato dall’Anderlecht, ma che, a differenza di Izzo, non ha manifestato esplicitamente il desiderio di lasciare il club. Carboni partirebbe solo davanti a un’offerta importante, ma la sua cessione, se dovesse concretizzarsi, rappresenterebbe un altro pezzo da novanta della difesa che il Monza perderebbe. La sua solidità difensiva e la sua esperienza sarebbero difficili da sostituire nel breve periodo.
Rincalzi
Con queste possibili partenze, Delli Carri, Brorsson e Lucchesi dovranno assumersi il compito di mantenere alto il livello della difesa. Mister Paolo Bianco si troverebbe dunque a dover affrontare una fase delicata, dove la continuità e la solidità difensiva saranno cruciali per le ambizioni del Monza di puntare alla promozione in Serie A. L’arrivo di nuovi rinforzi potrebbe essere necessario se Izzo e Carboni partissero entrambi.



Ma quale promozione?