“Sono soddisfatto per la vittoria in una partita difficilissima e molto complicata. So il valore dello Spezia e del tecnico D’Angelo, che è uno dei migliori della categoria. Siamo stati bravi nella pazienza, anche se la manovra è stata lenta al primo tempo. Vincere le partite in questo modo è sintomo di una squadra che vuole raggiungere l’obiettivo. Di fronte avevamo una squadra con valori importanti. D’Angelo di solito lotta per la promozione non per salvarsi, perché ha un valore alto nella categoria”.
“Il gruppo è unito, basta vedere le esultanze. Ho dovuto togliere Galazzi che era appena entrato, ma lui non ha fatto nessun cenno di disappunto. Capiscono il momento. Izzo? La prima ammonizione credo non ci fosse, tra l’altro lo stavo per cambiare prima che fosse ammonito per la seconda volta”.
“L’occupazione del campo con Colpani e Keita inizialmente non mi era piaciuta, nel secondo tempo hanno fatto molto meglio. Le tre partite poi si sono sentite, Keita e Mota hanno giocato parecchio. La lentezza generale è dovuta all’occupazione del campo degli avversari, a quello è dovuta la difficoltà. Ho visto Lapadula correre come un ragazzino per difendere”.



Zio guarda che se non sbagliava il portiere dello spezia e ciurria non tirava giù l’attaccante o pareggiavamo o perdevamo. Poi vero che la fortuna aiuta gli audaci però calma