Ripartire dagli uomini. Questo è l’imperativo del Monza che deve ricostruire un’intera rosa per l’immediata risalita. Serve un mix di giocatori giovani in rampa di lancio ed esperti che conoscano la cadetteria, che come ricordato da Nesta è un campionato imprevedibile. Inutile cercare nomi d’effetto e figurine, servono specialisti della categoria e ragazzi affamati.
Servono uomini alla Christian Gytkjaer, simbolo della prima storica promozione in A del Monza. Uno che la Brianza ce l’ha nel sangue e che è stato capace di portare valori importanti. A 35 anni il Vikingo è agli sgoccioli della sua carriera, ma al Venezia ha dimostrato di poter fare ancora la differenza in un campionato come la Serie B. Il danese è in scadenza e per il Monza è obbligatorio ragionarci. Gytkjaer può essere utilissimo in campo, nello spogliatoio, ma soprattutto negli spalti, dove i tifosi hanno bisogno di riaccendere l’entusiasmo



35 anni gytkjaer( giocatore sufficiente nulla di piú) con tutto il rispetto NON È UN FUORICLASSE COME KEITÁ BALDÈ. MI SPIACE DIRLO MA IL VICHINGO NON CI SERVE IN B. SE DEVI PRENDERE UN GIOCATORE DI 30 ANNI O 35 ANNI DEVE ESSERE UNO MOLTO FORTE PER RITORNARE IN SERIE A .
Molto meglio tenere Keita…
Fosse vero💪
Punta algida… persino nel Venezia da subentrato giocava… gli anni passano per tutti.
Subito
Assolutamente subito
Ma certo in serie B ci sta’ bene…
Sinceramente no. A Monza fece alla grande solo quel playoff
Si ma come rincalzo
Con Tutto il Bene e la Gratitudine per il Vichingo
Siii