Fiorentina, Inter, poi ora Bologna e dopo arrivano Napoli e Roma. Cinque partite difficilissime di cui due già disputate e che hanno visto il Monza sfiorare per ben due volte il colpaccio. Forse si sta sottovalutando il lavoro di mister Alessandro Nesta, arrivato sulla panchina biancorossa col pregiudizio di un tecnico senza esperienza nel massimo campionato, ma soprattutto con la pesante eredità di Palladino reduce da due salvezze più che tranquille.
Il tecnico ha voluto puntare sul gruppo storico, dopo un mercato pressoché nullo sul fronte dei rinforzi e pesante su quello delle cessioni. Il risultato dopo questi mesi di lavoro, al di là dei pochi punti raccolti, è una squadra capace di mettere spalle al muro due squadre di livello superiore come Fiorentina e Inter.
Se l’inizio del campionato è apparso certamente stentato, con il passare del tempo la squadra è apparsa sempre in crescita e va dato il merito a Nesta di aver tenuto la barra dritta nonostante le critiche iniziali e qualche “Cassandra” pronta a soffiare sul vento dell’esonero precoce.
Contro il Bologna sarà un esame di maturità. Servirà proseguire sulla scia delle sfide contro Fiorentina e Inter per poter approcciare alle successive big, Napoli e Roma, con la giusta fiducia e senza ansie da prestazione. Da questa cinquina o si esce temprati o si esce a pezzi.



Ha fatto vedere poco.. ha poco su cui lavorare.. vedremo 🔴🔴⚪️🔴
Il peggior nemico del monza è stata la stessa società, ci troveremo a metà campionato a fare i conti con gli infortuni ecc.. e non abbiamo comprato rimpiazzi
Alessandro, ce la puoi fare, crediamo, vai avanti per le vittorie!
Di certo non è stato aiutato granché dalla società,tra esuberi e acquisti mancati.
Il tempo dirà se vale come allenatore.
Noi intanto sosteniamo 💪🏼
l’errore è stato giudicarlo e criticarlo fin dall’inizio….dai pseudi-tifosi che già dopo due giornate lo volevano via e davano già il Monza in B
un vero tifoso sostiene non demolisce !!!