Tutti pazzi per Valentin Carboni. Il talento mancino classe 2005 dell’Inter fa girare la testa in ogni angolo del globo e potrebbe scatenare un’asta che farebbe il gioco dell’Inter per poi andare all’assalto di Albert Gudmundsson (Arnautovic permettendo). Scrive La Gazzetta dello Sport.
Il primo a stravedere per il 19enne appena rientrato dal prestito al Monza è proprio il c.t. dell’Argentina Scaloni che lo terrà nella lista definitiva dei convocati per la Coppa America che scatterà negli Usa il 20 giugno. Vetrina internazionale che potrà far decollare ulteriormente la quotazione di Valentin, potenziale crack per il quale la Fiorentina, cercando di giocare in anticipo, aveva già offerto 20 milioni a gennaio e sul quale potrebbe tornare anche durante l’estate.
Forte anche del fatto che nel frattempo sulla panchina viola è arrivato proprio Palladino, che in Brianza aveva spesso puntato sull’argentino. Ma in corsa, oltre all’Atalanta che ci aveva fatto un pensiero quando non era ancora certo il riscatto di De Ketelaere con il Milan, ci sono anche diversi club stranieri. In primis alcuni di Premier, movimento che notoriamente ha il potere economico per convincere chiunque. I club inglesi non hanno problemi ad investire su giovani di talento e con ampi margini di miglioramento. Proprio l’identikit di Carboni, sul quale l’Inter è stata la prima a scommettere.
La situazione
L’Inter valuta il ragazzo sui 30 milioni e spera che la Coppa America, manifestazione alla quale non doveva nemmeno partecipare e che invece rischia di vederlo protagonista, possa fare ulteriormente gioco per mettere insieme il tesoretto che poi servirà per completare il gruppo in vista di una stagione che si annuncia massacrante.
Gud
Se e quando Carboni venisse davvero sacrificato, si realizzerebbe la prima delle due condizioni per poi tentare l’assalto ad Albert Gudmundsson. L’altra è legata all’uscita del 35enne Marko Arnautovic, che nessuno metterà alla porta ma la cui cessione farebbe un gran comodo per liberare uno slot in attacco, risparmiare sul monte ingaggi (3,7 milioni netti) e raccogliere un’altra fetta di tesoretto.
Gudmundsson piace perché relativamente giovane, solido fisicamente, con esperienza internazionale (37 presenze e 10 gol con l’Islanda), in grado di fare la differenza e anche duttile, potendo muoversi da seconda punta, da trequartista ma pure da mezzala. L’Inter col Genoa sta cercando di imbastire una doppia operazione, essendo interessata anche al portiere spagnolo Josep Martinez, da affiancare a Yann Sommer per la prossima stagione prima di diventare titolare.



Solo noi non siamo impazziti x lui!