Il tecnico del Monza, Paolo Bianco, presenta in conferenza stampa la sfida contro l’Avellino. Le sue parole:
“Ad Avellino è partita la nostra riscossa, perché lì abbiamo toccato il fondo. Vogliamo riscattare quella brutta sconfitta, la voglia è tanta. Affrontiamo una squadra che si è rinforzata, hanno trovato la loro alchimia, sappiamo che sarà difficile”.
“Caso Keita? In questa squadra l’unico Caso è Giuseppe (scherza ndr), quindi non c’è nessun caso Keita. Ci sono tanti giocatori in avanti, forse troppi, e io scelgo chi mandare in campo. Keita ha fatto una settimana strepitosa, a parte il primo giorno che ha avuto un virus intestinale”.
“Cutrone ha avuto problemi di febbre a inizio settimana, partirà dalla panchina. Keita si è allenato benissimo ed è a disposizione per giocare dall’inizio”.
“La formazione? Thiam in porta, non c’è Ravanelli perché ha avuto un problema dopo Padova, quindi gioca Delli Carri. E poi vediamo gli altri”.
“Non possiamo permetterci di rallentare, oggi vince la squadra che va più forte. Nella partita di Padova la squadra mi è piaciuta. Mota è vero che ha fatto errori, ma ha pressato tanto finché è rimasto in campo e ci ha permesso di essere aggressivi. Abbiamo fatto una grande partita sotto quell’aspetto. Alvarez è entrato con una voglia matta, Lucchesi ha fatto i 35 km/h nell’ultima azione. Queste cose ti permettono di fare risultato”.
“Voto al mercato? Sono andati via giocatori perché giocavano poco o perché non erano contenti, come Izzo e Caprari. Non puoi vincere il campionato con gente scontenta, ora ci sono solo giocatori contenti”.
“Purtroppo in lista non abbiamo messo Maric e Galazzi. Abbiamo messo Antov che tra poco rientra. Per un allenatore la lista è un problema, devo fare a meno di giocatori che si sono comportati bene. Recuperiamo Forson che verrà in panchina, starà fuori Ravanelli mentre Petagna lo recuperiamo per venerdì”.


