Il Monza conquista una vittoria netta contro il Pescara, con un risultato di 3-0 che, almeno sulla carta, appare rassicurante. Tuttavia, la squadra di Paolo Bianco sa che non può permettersi di abbassare la concentrazione, poiché le distrazioni, sebbene meno evidenti, sono ancora presenti.
Errori
In una partita che ha visto i biancorossi comandare sul piano del risultato, un episodio su tutti deve far riflettere: l’errore di Matteo Pessina, uno tra i migliori in campo, che con un retropassaggio sbagliato ha rischiato di riaprire la gara quando il punteggio era sul 2-0 per il Monza. Un errore che per fortuna non è costato caro, visto che Di Nardo, nel tentativo ha centrato la traversa, ma che dimostra come anche contro avversari più deboli le distrazioni possano essere fatali e possano arrivare anche dai migliori. Non è stata l’unica sbavatura, tra qualche rischio in uscita di Thiam e qualche occasione concessa qua e là agli abruzzesi, che comunque hanno subito una sconfitta più larga di quanto effettivamente meritassero.
Note positive
Nel complesso, però, la squadra ha mostrato molteplici segnali positivi. Uno di questi è proprio Pessina, come detto, leader indiscusso della squadra con una prestazione da capitano che ha mescolato qualità e corsa, risultando fondamentale sia in fase di recupero che negli inserimenti. A fianco di lui, l’integrazione di Hernani si è rivelata perfetta, dimostrando subito di poter essere una risorsa preziosa per la squadra.
Nonostante l’assenza di Izzo, passato all’Avellino, la difesa ha dato segnali di grande intesa, riuscendo a mantenere la porta inviolata e a dare sicurezza al resto della squadra. L’assetto difensivo, pur senza il suo leader precedente, si è dimostrato all’altezza, con una buona gestione dei momenti più critici.
Sfide
Se da un lato il 3-0 contro il Pescara rappresenta un passo in avanti, il Monza è consapevole che la vera sfida sarà continuare su questa strada, senza lasciarsi sopraffare da blackout improvvisi, specie contro squadre alla portata. La strada per consolidare il posto in Serie A è lunga e il Monza non può permettersi di distrarsi.



Piedi per terra e cercare il massimo da ogni minuto da qui alla fine del campionato. Senza paura, ma senza distrazioni, presunzione, e cali di tensione.
Vero! Pessina tanta quantità ma anche troppi palloni persi, per niente positivo.
Parliamo della partita di andata? Perché sabato Pessina ha sbagliato tutto, altro che uno dei migliori in campo