Ora è ufficiale: Armando Izzo non è più un calciatore del Monza. Il club brianzolo ha comunicato il trasferimento a titolo definitivo all’Avellino, mettendo fine a un rapporto che, negli ultimi mesi, si era progressivamente incrinato.
Arrivato in Brianza nell’estate del 2022, Izzo è stato uno dei volti più rappresentativi del Monza recente. Con la maglia biancorossa ha collezionato 103 presenze e 5 reti, risultando protagonista prima in Serie A e poi in Serie B, grazie alla sua leadership difensiva e al forte carisma mostrato anche nello spogliatoio.
Il comunicato diffuso dalla società appare essenziale e freddo, un tono che lascia trasparire una rottura profonda tra le parti. Alla base dell’addio, la mancata intesa sul rinnovo del contratto in scadenza, situazione che ha portato a una separazione tutt’altro che morbida.
Sulla vicenda è intervenuto anche il tecnico Paolo Bianco, che in conferenza stampa ha chiarito la propria posizione senza entrare nel merito delle dinamiche societarie: “Ha fatto tutto Armando, ha chiesto di non giocare e ne ho preso atto”. Parole che confermano come la decisione finale sia maturata in un clima ormai compromesso.
Con la partenza di Izzo, il Monza perde non solo un titolare affidabile, ma anche uno dei capitani e dei simboli delle ultime stagioni. Per l’Avellino, invece, si tratta di un innesto di grande esperienza, destinato a ricoprire un ruolo centrale nel nuovo progetto tecnico.



Per me stava in tribuna fino alla scadenza cattivo esempio per gli altri giocatori