Due pareggi di fila e 3 gol subiti in due partite possono suonare come un campanello d’allarme per il Monza. La squadra di Bianco ha perso il primato in solitaria, ma soprattutto ha perso l’occasione di strappare sulle inseguitrici. Un rallentamento in fatto di punti, ma non sul piano della produzione del gioco, dove i biancorossi continuano a comandare le partite.
NUMERI
Intanto partiamo dai numeri nelle statistiche ufficiali della Lega Serie B. Contro il Sudtirol i brianzoli hanno chiuso con il 63% di possesso palla e 473 passaggi riusciti, contro i 235 degli avversari. Solo 2 le parate di Thiam, 4 quelle effettuate dal portiere altoatesino, più un palo di Petagna. Addirittura il Monza non ha subito calci d’angolo contro, un dato che certifica una quasi totale assenza di pericoli per la difesa di Bianco, nonostante il Sudtirol conti più tiri in porta: 13 a 11, ma solo 3 sono finiti nello specchio, mentre 5 sono i tiri nello specchio da parte del Monza.
Partita diversa quella precedente contro la Juve Stabia, che ha tenuto più palla del Monza: 62.1% di possesso palla contro il 37.9%. Ma anche qui sono solo 2 le parate di Thiam contro le 3 effettuate dal portiere avversario. 5 i calci d’angolo biancorossi contro 3 concessi, 5 tiri nello specchio della porta contro i 4 dei campani, 2 chiare occasioni da gol create a zero.
TESTA
Due partite diverse, appunto, dove in una il Monza ha accettato il possesso avversario e nell’altra ha preso in mano il pallino del gioco. Ma il copione è stato il medesimo: i biancorossi hanno creato di più. Al di là della lettura dei numeri, che servono solo a rafforzare un concetto chiaro a chi ha visto le partite, il punto è che nonostante i punti lasciati per strada non si può certo parlare di un Monza che ha “frenato”, anzi. Sono più le conferme sulla forza della squadra che non i dubbi.
E allora cosa è andato storto? Sul piano del gioco nulla, sul piano mentale alcuni blackout che sono stati pagati immediatamente. Il Monza tende a rilassarsi nel corso della gara e prende gol ingenui, in qualche caso proprio nel momento migliore della squadra. Manca la concentrazione nei frangenti in cui si deve chiudere la gara. Per usare delle parole recenti di Spalletti: “Il leone mette la sua forza anche contro un topolino”. Al Monza sta mancando questo spirito.



la squadra c’è l’allenatore no specialmente quando fa le sostituzioni vedesi partita sudtirol e altre partite
Serve un rinforzo in attacco( un bomber vero) TIPO CODA O CISSÈ DEL CATANZARO e uno o due rinforzi a centrocampo soprattutto sulla fascia destra… uno come BERTI DEL CESENA DAREBBE UNA GROSSA MANO sulla fascia ed un centrocampista forte per fare RiFIATARE OBIANG OGNI TANTO.
bisogna svegliarsi, tornare a vincere, serve un goleador di spessore e qualche ricambio a centrocampo
Finora con le “grandi”, quelle che cercano la vittoria perché vogliono la serie A, ci siamo fatti valere…facciamo più fatica con le squadre chiuse e arcigne che pensano a difendere e ripartire…… il gollonzo lo prendiamo sempre.
Speriamo bene Forza Bagaj